Venezuela, Ex-capo intelligence svela rapporti governo e narcos

Hugo Carvajal, l’ex capo dell’intelligence militare di Hugo Chavez, ha rivelato particolari sui rapporti fra i piu’ alti dirigenti del regime chavista, compreso il presidente Nicolas Maduro, con reti di corruzione e narcotraffico, in una serie di interviste con il New York Times.

Lo ha reso noto lo stesso quotidiano, indicando che Carvajal, “ha raccontato il funzionamento interno di un governo nel quale, ha assicurato, il narcotraffico e la corruzione sono comuni e vengono gestiti da figure di alto livello, come Nestor Reverol, ministro degli Interni, Tareck El Aissaimi, attuale ministro dell’Industria ed ex vicepresidente, e lo stesso Maduro”.

Secondo Nyt, Carvajal “si e’ detto disposto a fornire prove contro il governo Maduro, se questo venisse a cadere”.

L’ex alto ufficiale – compagno di Chavez nel golpe militare fallito del 1992 e responsabile dell’intelligence militare per un decennio – fa parte dei dirigenti venezuelani indicati dagli Usa come implicati nel narcotraffico, in particolare nel traffico di cocaina gestito dalle Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia (Farc).

Nelle sue dichiarazioni al Nyt, Carvajal ammette essere stato in contatto con Walid Makled, un boss venezuelano del narcotraffico, e con responsabili delle Farc, ma sostiene che lo ha fatto per indagare sulle reti di esportazione di cocaina e per favorire la liberazione di un imprenditore venezuelano che era stato sequestrato dai guerriglieri colombiani.

L’ex militare chavista ha anche detto che El Aissami mantiene rapporti con Hezbollah, che il governo Maduro ha sempre negato, e durante un viaggio ufficiale in Siria aveva proposto che miliziani del gruppo islamista visitassero il Venezuela per collaborare con la guerriglia delle Farc.

Fonte: ADUC – Fi