[USA] Prova Mercedes-AMG GT R Coupé

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Il modello tedesco, alla fine del 2018, ha avuto un aggiornamento che ha interessato diversi dettagli estetici, oltre ad aggiustamenti nel telaio e nell’equipaggiamento. I cambiamenti hanno avuto l’obiettivo di un restyling, datato 2014. Le dimensioni della nostra vettura in prova erano di 4,55 metri di lunghezza per 2,00 metri di larghezza e 1, 29 alto.

L’esterno ha un design sorprendente. In stile tedesco. I cerchi in lega da 19 pollici anteriore e 20 dietro completano la forma di questa particolare vettura.

La vernice metallica AMG Green Hell Magno non è per tutti.

La rigidità del telaio si fa sentire sin da subito nelle strade cittadine, ma appena esci e trovi finalmente percorsi lontani la soddisfazione è davvero unica: da supercar racing.

Sotto il cofano troviamo un blocco con architettura V8, due turbocompressori, 4,0 litri di cilindrata e 585 CV di potenza.

La coppia raggiunge i 700 Nm tra 1.900 e 5.500 giri / min, il che assicura la spinta quasi infinita che possiamo apprezzare non appena iniziamo la marcia e premiamo il pedale dell’acceleratore, in modo deciso.

Il cambio è automatico a doppia frizione a sette velocità AMG SPEEDSHIFT DCT, che è responsabile dell’incanalamento della forza del motore verso l’asse posteriore.

Logicamente, i vantaggi sono eccezionali, come dimostrato dalla velocità di picco di 318 km / h o dai 3,6 secondi da 0 a 100.

Difficoltoso accedere all’interno della vettura, anche se poi si viene avvolti da magnifici sedili avvolgenti.

La strumentazione ha uno schermo digitale non molto agevole, ci vuole un pò di pratica prima di poter capire le diverse funzioni; il sistema online Infotainment è ingegnoso, sotto tutti i punti di vista.

Nella consolle centrale troviamo i controlli necessari per governare elementi diversi, tra cui il controllo dinamico di guida AMG DYNAMIC SELECT, che include diversi programmi preimpostati: C (Controlled Efficiency), S (Sport), S + (Sport Plus), I ( Individuale) e RACE.

Ed adesso proviamo la vettura…Dopo aver premuto il pulsante di avvio del motore, il rombo del motore arriva come un tuono in mezzo alla tempesta. Il suono rauco del blocco V8 è percepito con totale chiarezza all’interno…a tal punto che, penso, forse è preferibile mettersi un paio di tappi.

La velocità appena si schiaccia l’acceleratore è impressionante, questo fa capire che non è una vettura per tutti. Le prime sensazioni infatti sono quelle di trovarsi su un’auto sportiva difficile da guidare se non si è esperti di questo tipo di vetture.

Usciamo dalla città con non poca difficoltà, anche per la bassezza della visibilità anteriore e posteriore, per inoltrarci su strade tortuose avendo sempre la massima attenzione e una ottima dose di concentrazione.

I freni di questa vettura sono carbo cerámici (opzionali), 402 millimetri, sull’asse anteriore e di 360 millimetri, dietro. Anche sottoponendoli a un uso intensivo, la capacità di frenata è apprezzata avendo a mente i 585 CV disponibili.

Per quanto riguarda il cambio a doppia frizione, dobbiamo approvare il suo funzionamento, anche se non si distingue particolarmente contro la concorrenza. Le leve sono posizionate dietro il volante.

Quanto consuma non interessa…a chi compra vetture di questo tipo. Soltanto diciamo che il prezzo è di 198.100 euro in versione AMG GT R Coupé, ovviamente il catalogo delle opzioni è vasto, raggiungendo il risultato finale di ben oltre 250mila euro.

Infine alcuni dati.

GT R Coupè 2019, V-8 motore, turbo twin, 3982 cm3 585 CV 6.250 giri / 700 Nm tra 1.900 e 5.500 giri, cambio automatico e trasmissione a doppia frizione, velocità 7-velocità máxima318 km / h 0-100 km / h4,6 secondi Consumo11,4 l / 100 km.

Jhonatan Mercury (testo)

photo courtesy AMG