Uruguay, Olio medicinale di cannabis verso Messico e Canada

Tempo di lettura: 2 minuti

L’ esportera’ dal mese di Dicembre 2017, olio medicinale di marijuana in e . Lo ha annunciato Alejandro Antalich, presidente esecutivo di International Corporation (Icc) come riportato dalle fonti locali. Il laboratorio, la cui costruzione iniziera’ il mese prossimo, sara’ il primo dedicato all’utilizzo del “Cannabidiol” (Cbd), un composto del con effetti non psicoattivi. Come annunciato da Antalich il laboratorio sara’ situato nel dipartimento di Canelos, precisamente al Parco de las Ciencias, vicino alla capitale Montevideo.

“L’intenzione e’ di completare la struttura per il prossimo mese di aprile”, ha precisato Antalich, “ma gia’ da fine novembre saremo in grado di produrre i primi olii in un laboratorio momentaneo”.

Secondo il presidente la prima produzione sara’ da stimare fra le 20 e 30mila unita’. L’obiettivo resta quello di esportare il prodotto il prima possibile, ma per il momento il ministero della ha concesso di commercializzarlo localmente. Quotata nella borsa di Toronto, la societa’ Icc detiene in Uruguay 233 ettari di cannabis medicinale e prevede di investire 10 milioni di dollari in questa produzione entro la fine del 2018.

A luglio l’Uruguay ha avviato la vendita legale della marijuana a uso ricreativo. Si porto’ a compimento il progetto disegnato dall’ex presidente Jose’ Mujica secondo in alcune , 16 per la precisione, sara’ possibile acquistare “l’erba” prodotta e garantita dallo Stato. Al banco si possono presentare i cittadini uruguaiani maggiorenni che si sono iscritti in un apposito registro allestito presso gli uffici postali.

Le poco meno di cinquemila persone che si sono prenotate ad oggi potranno accedere a quattro varieta’ di prodotto, non eccessivamente pesanti quanto a concentrazione di derivati della cannabis, tutte allo stesso prezzo. La modalita’ di vendita in farmacia si aggiunge alle altre due gia’ esistenti nel paese: l’autoconsumo e la partecipazione a club di coltura della pianta.

Fonte: ADUC