UK, Imprenditrice sfida Brexit: arrivano minacce di morte

Tempo di lettura: 1 minuto

gina-miller-uk-2016

, la manager britannica che ha presentato ricorso all’Alta Corte contro la decisione del governo di invocare l’articolo 50 del trattato Europeo che avvierebbero le procedure per la ha detto:””Riguarda il nostro , e il futuro di tutti noi. Non riguarda come ognuno ha votato, ognuno ha votato per quanto riteneva il meglio e il miglior futuro di questo paese. Questo caso riguarda i procedimenti tecnici, non l’aspetto politico”.

La Miller però a molti elettori, soprattutto in provincia, rappresenta quel mondo arricchito ed elitario della City che nel referendum del 23 giugno ha voluto rifiutare al pari degli odiati .

La Miller, insieme al marito-socio Alan, manager di hedge-fund, ha creato nel 2012, una Ong, la True and Fair Campaign (trasperenza e ), con la missione di informare e di prevenire le e i trucchi della nei confronti dei risparmiatori.

La Miller ha denunciato al Guardian il clima di intimidazione nel quale sta vivendo. Una pericolosa escalation di parole che ha spinto il marito di Jo Cox, la deputata laburista uccisa a pochi giorni dal referendum del 23 giugno, a scrivere su Twitter: «Incitare all’odio ha delle conseguenze».