UK, Dieselgate. Class action contro Volkswagen

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nel Regno Unito contro il gruppo a causa del . Lo ha annunciato uno studio di avvocati, Harcus Sinclair UK, che ha indicato di aver avviato un’azione legale presso l’Alta Corte di Londra con la prima udienza prevista il 30 gennaio. Si tratta della prima iniziativa di questo tipo nel Paese, dove lo scandalo delle emissioni manipolate di CO2 coinvolge circa 1,2 milioni di vetture targate , Audi, Seat e Skoda, ha aggiunto Harcus Sinclair.

La casa tedesca ha promesso di correggere tutti i veicoli coinvolti, ma Harcus Sinclair ha sottolineato che ‘Volkswagen deve rispondere delle azioni’ precedenti.

Lo studio di avvocati ha spiegato che e’ importante che un gruppo della dimensione di Volkswagen sia responsabile delle sue azioni, che l’ambiente e’ cruciale, ma che anche i proprietari hanno diritto a un indennizzo per aver pagato le auto piu’ del loro reale valore.

Il risarcimento potrebbe attestarsi a ‘qualche migliaio di sterline per vettura’.

Secondo la stampa britannica sono una decina di migliaia le persone che hanno aderito alla class action nel Regno Unito.

Volkswagen ha gia’ stretto un accordo miliardario per risarcire i clienti americani, mentre ha rifiutato finora indennizzi per quelli europei.

In Germania sono stati 1.400 le richieste di risarcimenti da parte di clienti Volkswagen per un totale di 8,2 miliardi di euro.

ADUC

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In Germania la societa’ di servizi legali MyRight ha avviato un’azione legale contro il gruppo Volkswagen chiedendo un risarcimento per i clienti tedeschi coinvolti dallo scandalo sulle emissioni manipolate Dieselgate. Lo ha reso noto il gruppo tedesco, confermando che MyRight ha presentato la richiesta al tribunale di Braunschweig. Sono 10mila i clienti Volkswagen che hanno aderito all’iniziativa, che rappresenta la prima class action in Germania legata al Dieselgate. Diversamente da quanto avvenuto negli Usa, la casa tedesca ha finora negato un indennizzo o il riacquisto delle vetture incriminate ai suoi clienti in Germania e in Europa. MyRight intende modificare tale situazione. Sul suo sito la societa’ chiede al gruppo tedesco di risarcire gli acquirenti coinvolti fino a 5mila euro oppure di riacquistare la vettura. La casa di Wolfsburg ha replicato ‘di aver preso atto che MyRight ha annunciato il 3 gennaio 2017 di aver avviato un’azione legale’ legata al Dieselgate, ma ha aggiunto di non poter dire di piu’ in quanto ‘non ci hanno ancora inoltrato i documenti e quindi non possiamo commentarne il contenuto’. Il gruppo tedesco ha concordato con le autorita’ Usa un risarcimento totale pari a quasi 15 miliardi di dollari a causa del Dieselgate.