U.E. – Centro contro frodi alimentari inaugurato dalla Commissione

Tempo di lettura: 2 minuti

Per rispondere alle preoccupazioni dei circa la qualita’ degli e le pratiche fraudolente in campo , la europea inaugura domani un centro di conoscenze sulle frodi alimentari e la qualita’ degli alimenti che sara’ gestito dal Centro comune di ricerca. Il centro di conoscenze, una rete formata da esperti reclutati all’interno e all’esterno della , offrira’ il proprio sostegno ai responsabili politici e alle autorita’ nazionali dell’UE mettendo a disposizione e condividendo i piu’ recenti dati scientifici nel settore delle frodi alimentari e della qualita’ degli alimenti.

Le inquietudini in merito alle frodi alimentari e alla qualita’ degli alimenti minano la fiducia dei consumatori e danneggiano l’intera filiera alimentare europea, dagli agricoltori ai commercianti. In tempi recenti si e’ assistito a frodi su vino, olio d’oliva, miele, pesce, prodotti lattiero-caseari, carni e pollame.

I cittadini possono inoltre essere esposti a pratiche commerciali di sleali, soprattutto in relazione a prodotti venduti su mercati diversi con notevoli differenze nella composizione ma in confezioni simili.

Tibor Navracsics, commissario europeo per l’Istruzione, la , i giovani e lo sport e responsabile per il Centro comune di ricerca, inaugurera’ il nuovo centro di conoscenze sulle frodi alimentari e la qualita’ degli alimenti a Strasburgo alla presenza del vicepresidente responsabile per l’Unione dell’energia Maros Sefcovic e la commissaria per la Giustizia, i consumatori e la parita’ di genere Vera Jourova.

“Quello dei e’ un settore in cui la scienza puo’ dimostrare in modo diretto e tangibile i benefici che apporta ai cittadini. La qualita’ degli alimenti che consumiamo e’ importante per tutti e, visto che la frode alimentare e’ un’attivita’ criminale transnazionale, l’ ha un ruolo evidente nelle azioni di contrasto – afferma Navracsics -.

L’apertura del centro di conoscenza sulle frodi alimentari e la qualita’ degli alimenti e’ un’iniziativa importante: contribuira’ a proteggere l’integrita’ della filiera alimentare dell’UE e a salvaguardare la qualita’ dei prodotti alimentari, apportando un chiaro valore aggiunto per i ”.

La Commissione – sottolinea Jourova – prende molto sul serio il problema della qualita’ degli alimenti e della differenziazione ingiustificata dei prodotti e ha gia’ adottato una serie di misure concrete per risolvere il problema. In questo contesto e’ fondamentale disporre di prove scientifiche migliori. Il nuovo centro di conoscenze, che riunisce esperti e conoscenze di provenienza diversa, interna ed esterna alla , contribuira’ ulteriormente a raccogliere ed elaborare prove basate su dati scientifici. Le sue attivita’ porteranno inoltre allo sviluppo di un metodo di prova comune, che a sua volta ci aiutera’ ad applicare e far rispettare la normativa sulla alimentare e sulla tutela dei consumatori“.

ADUC -Fi