Toscana, ricette via SMS; arrivano le prime segnalazioni negative e disagi

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La novità è stata annunciata da Angelo Borrelli, Capo Dipartimento della Protezione Civile, nella consueta conferenza stampa “Dobbiamo fare di tutto per limitare gli spostamenti e ridurre la diffusione del virus Covid-19. Puntiamo con forza sulla ricetta medica via email o con messaggio sul telefono. Un passo avanti tecnologico che rende più efficiente tutto il ”; poi il Ministro Speranza ha apposto la firma sull’ordinanza.

In pratica l’assistito chiede al medico il rilascio del promemoria dematerializzato ovvero l’acquisizione del cd. NRE, Numero di . Il medico genera la su richiesta dell’assistito il quale poi può trasmetterla nel seguente modo:

1. in allegato a messaggio di posta elettronica, laddove l’assistito indichi al medico prescrittore la casella di posta elettronica certificata (PEC) o quella di posta elettronica ordinaria (PEO);

2. tramite SMS o Whatsapp: comunicazione del Numero di ricetta Elettronica con SMS o con applicazione per telefonia mobile che consente lo scambio di messaggi e immagini, laddove l’assistito indichi al medico prescrittore il numero di telefono mobile;

3. NRE ricetta medica per telefono da parte del medico prescrittore del Numero di ricetta Elettronica laddove l’assistito indichi al medesimo medico il numero telefonico.

A cosa serve questo nuovo metodo di dematerializzazione dei ?

Ovviamente è indubbio il risparmio di tempo e di soldi per la Sanità, un miglior monitoraggio della spesa, che diventa in tempo reale, e una maggiore possibilità di garantire la verifica dell’appropriatezza della prescrizione, da parte del Ministero della .

Una volta che il paziente si è recato dal medico di famiglia, e gli è stata rilasciato il promemoria della ricetta medica online, può:

A) Chiamare il CUP e fissare la visita, fornendo il numero NRE ed il codice fiscale, per le visite specialistiche;

B) recarsi in e fornire il codice NRE della ricetta medica online ed il codice fiscale, per i farmaci.

Il farmacista inserisce i suddetti codici nel sistema SSN installato sul , risale alla prescrizione del farmaco compilata dal medico del paziente ed eroga il farmaco.

Ogni ricetta cartacea ha un numero identificato in ‘NRE’; Quella elettronica identifica lo stesso codice per la prescrizione medica online. Tale NRE equivale, pertanto, al codice a barre stampato dal Poligrafico dello Stato sulle ricette rosa o bianche cartacee del Servizio Sanitario Nazionale (le quali a breve scompariranno del tutto).

Il numero di ricetta elettronica è costituito da 15 caratteri nel seguente formato: AAA BB C DDDDDDD EE ; queste lettere identificano quanto segue:

AAA = identifica il codice della Regione / Prov. Autonoma;

BB = codice alfanumerico assegnato automaticamente dal SAC;

C = identificativo del lotto;

DDDDDDD = codice del lotto assegnato dal SAC;

EE = numero di protocollo singolo all’interno del lotto.

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ATTENZIONE: la ricetta viene registrata direttamente nel Fascicolo Sanitario Elettronico del paziente che verrà inserito in una cartella clinica elettronica, al fine di sapere lo stato di salute di ogni cittadino italiano (ed europeo).

Questo ‘controllo’ permetterà ai governanti di attuare le procedure più opportune, in caso di pandemia, isolando da subito i malcapitati di turno in quanto ‘patologicamente’ a rischio di di qualunque tipo, allergia ai pollini compresa.

Un domani, forse non molto lontano, il medico rimarrà una figura ‘virtual’e a tutti gli effetti? Probabilmente dovremo attrezzarci da soli di tutta la strumentazione medica, collegandosi poi al SSN e comunicando in tempo reale i vari dati. Se idonei si potrà uscire di casa, altrimenti avverrà la quarantena.