Toscana, Le cooperative sociali che lavorano per gli enti pubblici

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Le cooperative che lavorano per gli hanno accordi ben precisi. Prendiamo degli esempi specifici. L’assistenza domiciliare può essere sia sociale che sanitaria, quella sociale dipende anche dal comune, l’altra dall’asl.

I sono diversi e differenziati a seconda delle condizioni del paziente e del nucleo familiare. Prima c’è la al distretto sociosanitario, poi in base alla gravità, determinata dalla famosa legge 104, c’è una procedura per poter chiedere l’.

Laddove il paziente abbia bisogno di cure in struttura si va dal mese di sollievo (che non necessariamente dura un mese) all’assegno di accompagnamento, alla quota sanitaria in ricovero in rsa.

La quota che viene pagata in rsa si divide in due (quota sanitaria e quota sociale), a chi non ha niente paga tutto il “pubblico” tramite i suoi enti preposti.

La quota sanitaria invece – che spetterebbe di diritto a tutti quelli che hanno un verbale della commissione sociosanitaria del distretto di appartenenza con isogravità 5 e attuazione del progetto di inserimento in rsa definitivo – dovrebbe venir assegnata a tutti fin dal primo giorno. In Toscana era così fino al 2011, vengono fatte delle graduatorie.

Cosa accade in Toscana? – work in progress!