Toscana, Lavoro: Collaborazioni e partnership politicizzate

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Nella si sono sviluppati alcuni meccanismi politici ove vi sono soggetti che si muovono nel sottobosco, in vari settori, dai pubblici esercizi al , all’edilizia, ai rifiuti, ma anche nelle collaborazioni professionali, le partnership, ed altro ancora. Potremmo definirlo un ‘cancro’ che rovina la maggior parte del lavoro che viene svolto da coloro che, di quell’ambiente lercio, non ne fanno parte.

La , che funesta l’intero Paese, piazza la regione toscana, guarda caso, ai vertici dei corrotti in numerose statistiche internazionali, con un +33% rispetto al dato precedente.

Tempo addietro, all’inaugurazione dell’anno giudiziario, ove partecipò anche il presidente della Corte d’Appello di Firenze Massimo Drago, segnalò un preoccupante aumento di moltissimi reati.

Il presidente del Tribunale di Firenze Enrico Ognibene, infine, spronò la a fare di più. Ma è proprio un certo tipo di ‘’ ovvero quella più corrotta nella regione toscana la quale non permette una economia circolare ‘pulita’, né di concretizzare studi associati, cooperative, partnership per sviluppare all’estero ed altro ancora.

La Toscana non è un’isola felice ed è ovviamente attraversata da tutti i fenomeni che attraversano il mondo. Ovviamente ci si aspetterebbe che taluni soggetti politici, ben noti nei settori ove in diversi lavorano, smettessero di dare giudizi su ogni e qualsiasi realtà commerciale, artigianale e industriale, non avendone effettiva conoscenza del loro vissuto né della loro preparazione nel settore in cui operano.

Fonti locali