[Toscana] Industria 4.0, promuovere e formare

Elaborare azioni comuni per promuovere attività di delle 4.0, degli impatti sull’organizzazione delle imprese e delle opportunità formative destinate a imprenditori, manager e lavoratori. Tra gli impegni assunti da Regione e , la condivisione degli strumenti conoscitivi inseriti sulla piattaforma Cantieri40.it oltre a ricerche, analisi ed indagini sui temi oggetto del protocollo, la a realizzare workshop rivolti alle imprese o a focus group tematici, la per promuovere, presso le imprese, la conoscenza delle opportunità formative a disposizione di imprenditori, manager e lavoratori toscani;

la diffusione della conoscenza dei percorsi IFTS e ITS, quali opportunità di acquisizione delle competenze , trasversali e interdisciplinari necessarie alle imprese nella fase di transizione tecnologica verso Industria 4.0; la collaborazione per rafforzare le relazioni tra gli Istituti professionali e il mondo delle imprese, anche riguardo all’alternanza scuola lavoro e ai percorsi di Istruzione e Formazione Professionale, per promuovere, anche attraverso la co-progettazione dei percorsi, l’inserimento occupazionale dei ragazzi formati e lo sviluppo delle competenze necessarie per lo sviluppo dei territori e la competitività delle imprese.

L’attività regionale di e divulgazione ha portato ad esempio alla creazione di Cantieri 40, il portale di riferimento per le imprese.

Nel 2018 si è svolta la seconda edizione di Tech, con oltre 950 partecipanti, oltre 400 dei quali rappresentato da imprese. Il format research to business (R2B), giunto alla 4° edizione, ha coinvolto oltre 100 imprese e registrato oltre 300 appuntamenti di matching imprenditori-mondo della ricerca. A questo si aggiungono i 3 eventi R2B organizzati a Firenze, Pisa e a Siena, con oltre 580 partecipanti ed i 19 Workshop ‘I40 on the road’ in collaborazione con le università e il sistema delle Camere di Commercio.

A questo si affiancano i bandi destinati alle imprese: aiuti agli investimenti in Ris3 (strategia di specializzazione intelligente) con microcredito e fondo rotativo, con una dotazione totale di 23,8 mln; tre bandi per il ‘Sostegno all’innovazione delle imprese’ con oltre 26 mln di contributi concessi; i bandi per investimenti in R&S, con l’assegnazione di 202 mln; col bando per ‘Sostegno alla creazione e al consolidamento di start-up innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza e alle iniziative di spin-off della ricerca’ (aperto ad ottobre 2016) finora sono state finanziate 29 imprese per quasi 3,5 mln e 4,4 mln ancora disponibili. Infine il bando ‘Sostegno all’acquisizione di servizi di audit 2018′ ancora aperto con una dotazione di 1,5 mln.

Tra le opportunità di ‘formazione 4.0′ finanziate dalla Regione: sono appena partiti 59 corsi (42 percorsi IFTS e 17 percorsi ITS), per formare i tecnici richiesti dalle imprese toscane più dinamiche; per i manager e gli imprenditori – dalle cui scelte dipendono tempi e modi di adozione delle nuove tecnologie, del loro potenziale produttivo e l’impatto di tale adeguamento del processo produttivo su qualità e quantità dell’ – sono disponibili voucher formativi per manager (importo massimo 2.500 euro) e per imprenditori e professionisti in forma associata, a sportello (importo massimo 5.000 euro), utilizzabili anche per la frequenza di master universitari (già richiesti quasi 500 voucher). Finanziati inoltre 20 corsi di formazione per imprenditori.

Per la formazione dei lavoratori è aperto un avviso pubblico con 8 mln con scadenze trimestrali, fino al 30 giugno 2020.

Approvati 24 , che coinvolgono 50 imprese e oltre 1.000 lavoratori. E’ inoltre partita a settembre 2018 anche la formazione a distanza della piattaforma regionale TRIO.

Fonte: RT