Toscana, Chiese: stop a acquasantiere e segno della pace

Tempo di lettura: 1 minuto

Preso atto degli orientamenti della Presidenza della Conferenza Italiana, sentite anche le Autorità civili, i Vescovi delle Diocesi della dispongono che, in considerazione dell’attuale situazione sanitaria nella regione, nelle ci si attenga ai seguenti comportamenti:

• tenere vuote le acquasantiere;

• omettere il gesto dello scambio della pace nelle liturgiche;

• distribuire la Santa Comunione esclusivamente sulla mano;

• prendere precauzioni durante le Confessioni auricolari e in contesti di contatti personali.

I sacerdoti spieghino ai fedeli che si tratta di doverose misure precauzionali, da attuare per il bene della società.

Non si ritiene al momento di dover prendere altri provvedimenti che possano limitare la vita pastorale, raccomandando di seguire al riguardo quanto disposto dalle Autorità civili per la vita sociale in genere.

Queste disposizioni valgono fino a nuova comunicazione.

I Vescovi esprimono la loro vicinanza a quanti, malati e persone loro prossime, soffrono a causa dell’, come pure a quanti sono impegnati a contrastarla sul piano sanitario o a prendere decisioni per affrontare la situazione nella vita sociale.

Invitano tutti alla preghiera per invocare dalla misericordia divina il conforto del cuore e la liberazione dal male.

I Vescovi delle Diocesi Toscane