Test rapidi Covid-19 in farmacia, Federfarma sconsiglia ai farmacisti trattare prodotto

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invita le ad astenersi dall’acquisto di test rapidi per Covid-19 e lo fa prendendo in considerazione il comunicato stampa del Comitato Tecnico-Scientifico del riguardante il tema.

A tale riguardo, il comunicato “ritiene doveroso specificare che, a oggi, i test basati sull’identificazione di anticorpi (sia di tipo IgM che di tipo IgG) diretti verso il virus SARS-CoV-2 non sono in grado di fornire risultati sufficientemente attendibili e di comprovata utilità per la rapida nei pazienti che sviluppano COVID-19 e che non possono sostituire il test classico basato sull’identificazione dell’RNA virale nel materiale ottenuto dal tampone rino-faringeo”.

Il comunicato aggiunge, inoltre, che l’ sta attualmente valutando circa 200 nuovi test rapidi basati su differenti approcci e che sono stati portati all’attenzione dell’Agenzia; i risultati relativi a quest’attività di saranno disponibili nelle prossime settimane.
Federfarma aveva già interessato le Autorità competenti con note del 13 marzo e del 18 marzo, per acquisire le indispensabili e preventive indicazioni sulla vendibilità in farmacia per due test per il Covid-19: Quick Test della ditta Superbio e Vivadiag.

Tenuto conto delle indicazioni pervenute, si invitano le farmacie ad astenersi dal trattare le referenze in oggetto.

Fonte : FederFarma