[Test] Cannondale Performance 2 Bib Tights

ROMA, 5 ottobre 2009 (IPS) - Ai tempi dell'Impero, tutte le strade portavano a Roma. Oggi sono i solchi dei campi di grano, granoturco e riso a condurre alla capitale, dove risiedono le più grandi organizzazioni mondiali che si occupano di lotta alla fame e dove è stato organizzato il Vertice Mondiale sulla sicurezza alimentare (16-18 nov).

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Questo test è inerente ai Performance 2. Partiamo dal fatto che si tratta di un prodotto molto particolare, discreto e non pacchiano nella serigrafia del brand aziendale, secondo noi molto azzeccato. L’indossabilità è ottima, come se fosse un guanto. Il fondello non è troppo largo nè stretto e non infastidisce; rimane ben aderente e non si muove in pedalata. Per 3/4 ore di mtb, ma anche bici da corsa, ammortizza bene la seduta. Passate le 5 ore iniziano i consueti fastidi delle ossa ischiatiche, ma rispetto ad altre è comunque confortevole.

Abbiamo riscontrato inoltre delle pieghe di tessuto sotto al ginocchio, fastidiose nella pedalata, ma non troppo. Pur distendendo la salopette, le pieghe ritornano. Forse la taglia L per gli americani è una XL ?

Il tessuto termico è tutto sotto la vita, quindi i reni non vengono scaldati, però noi abbiamo risolto spalmandoci un pò d’olio riscaldante.

Gli spallacci hanno una giusta lunghezza. Il gambale è ben oltre lo standard dei pantaloni che si trovano su altre marche.

Il pantalone è ben aderente, le sue cuciture non irritano.

Testato con temperature di 6/14 gradi tengono caldi i muscoli, ma al di sotto dei 10 gradi si consiglia spalmarsi di olio riscaldante. Non sono adatti sotto i 6 gradi perché i muscoli tendono a ghiacciarsi. Non reggono molto la pioggia.

Il costo è in linea con altre marche, salvo alcune che hanno costi maggiori.

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Prodotto acquistabile anche presso il negozio Bicisport- Firenze.