Giornalisti russi esprimono sostegno per il collega accusato di “giustificare il terrorismo”

30 giornalisti russi indipendenti hanno rilasciato dichiarazioni a sostegno di Svetlana Prokopyeva, una giornalista nella città di Pskov che rischia fino a sette anni di carcere con l’accusa di “giustificare il terrorismo”. Le dichiarazioni sono state pubblicate il 4 luglio dalla rivista online Kholod. Leggi tutto “Giornalisti russi esprimono sostegno per il collega accusato di “giustificare il terrorismo””

Libertà di stampa in calo nel mondo

Reporters sans Frontières (RSF), nel suo rapporto 2019, sulla libertà di stampa nel mondo, dichiara che solo il 24% dei 180 Paesi e territori, presi in considerazione, indicano una situazione “buona” o “piuttosto buona” per la libertà di stampa, rispetto al 26% del 2018.
Dopo essersi rafforzata negli ultimi anni, “l’ostilità nei confronti dei giornalisti, in pratica l’odio, rilevata in diversi Paesi da parte dei dirigenti politici, ha finito per suscitare il passaggio ad azioni più gravi e più frequenti”, stima RSF in un comunicato. Leggi tutto “Libertà di stampa in calo nel mondo”

Media e democrazia, Diritto di accesso alla informazione?

Nella Costituzione quando ci si trova a dover discutere di diritto all’informazione oppure di libertà, si è portati a pensare, in maniera del tutto naturale, proprio alla disposizione di cui all’art. 21. Alcuni giuristi dicono che, nel nostro testo costituzionale, non vi è alcuna disposizione la quale parli dell’esistenza di un diritto dei singoli (rectius: dei cittadini) di informarsi, liberamente, da qualsiasi fonte e senza ostacoli. Leggi tutto “Media e democrazia, Diritto di accesso alla informazione?”

La stampa occidentale è in crisi: e quella cinese?

Ogni giorno apprendiamo della chiusura di un quotidiano o di un gruppo editoriale. Diminuiscono gli introiti pubblicitari, calano i lettori, c’è la crisi, si dice. E in Cina? Intanto, giusto per dare una misura, secondo quanto riportato tempo fa dal New York Times, una pagina di pubblicità su Esquire in versione cinese, costa circa 20mila dollari. Un minuto di pubblicità sulla CCTV? 4mila dollari. Un’inserzione pubblicitaria sul governativo RenminRibao (il Quotidiano del Popolo, organo ufficiale del Partito Comunista)? 1 dollaro per ogni carattere cinese, prezzo “popolare”. Leggi tutto “La stampa occidentale è in crisi: e quella cinese?”

Austria, Media e Informazione: La qualità che ci aspettiamo

Un’ istantanea sul paesaggio mediatico in Austria. L’indipendenza politica presuppone il successo economico. Entrambi sono difficili da raggiungere. La critica e il controllo operato dai media decidono della qualità di una democrazia. L’elemento di base su cui si fonda ogni democrazia è la qualità della mediazione. Eppure in questo Paese proprio la qualità dei media viene poco apprezzata, a volte addirittura ostacolata. Leggi tutto “Austria, Media e Informazione: La qualità che ci aspettiamo”