Trasparenza dei media

La trasparenza dei media si occupa dell’apertura e della responsabilità dei media e può essere definita come uno scambio trasparente di sussidi informativi basati sulle idee di novità. La trasparenza dei media è una delle maggiori sfide delle pratiche mediali quotidiane contemporanee in tutto il mondo, poiché i media e i giornalisti subiscono costantemente pressioni da parte di inserzionisti, fonti di informazione, editori e altri gruppi influenti. Leggi tutto “Trasparenza dei media”

Ucraina vieta ingresso a due giornaliste russe per tre anni

Le autorità di Kiev hanno negato l’ingresso in Ucraina per tre anni a due giornaliste russe del quotidiano Komsomolskaia Pravda che intendevano seguire il festival Eurovision: Maria Remizova e Elena Boduen. Boduen ha detto all’agenzia Tass che non le è stato consentito entrare in Ucraina perché è stata in Crimea dopo l’annessione da parte di Mosca nel 2014. Remizova ha invece detto che le autorità ucraine sostengono che non abbia fornito adeguate spiegazioni sul fine della visita né documenti sulle sue disponibilità finanziarie. Leggi tutto “Ucraina vieta ingresso a due giornaliste russe per tre anni”

Media e democrazia, Diritto di accesso alla informazione?

Nella Costituzione quando ci si trova a dover discutere di diritto all’informazione oppure di libertà, si è portati a pensare, in maniera del tutto naturale, proprio alla disposizione di cui all’art. 21. Alcuni giuristi dicono che, nel nostro testo costituzionale, non vi è alcuna disposizione la quale parli dell’esistenza di un diritto dei singoli (rectius: dei cittadini) di informarsi, liberamente, da qualsiasi fonte e senza ostacoli. Leggi tutto “Media e democrazia, Diritto di accesso alla informazione?”

La stampa occidentale è in crisi: e quella cinese?

Ogni giorno apprendiamo della chiusura di un quotidiano o di un gruppo editoriale. Diminuiscono gli introiti pubblicitari, calano i lettori, c’è la crisi, si dice. E in Cina? Intanto, giusto per dare una misura, secondo quanto riportato tempo fa dal New York Times, una pagina di pubblicità su Esquire in versione cinese, costa circa 20mila dollari. Un minuto di pubblicità sulla CCTV? 4mila dollari. Un’inserzione pubblicitaria sul governativo RenminRibao (il Quotidiano del Popolo, organo ufficiale del Partito Comunista)? 1 dollaro per ogni carattere cinese, prezzo “popolare”. Leggi tutto “La stampa occidentale è in crisi: e quella cinese?”