Custodi dei cancelli del giornalismo

La Broad Foundation, la cui agenda filantropica include la promozione di charter school, a un certo punto ha finanziato parte del rapporto sull’istruzione del LA Times . Charles Koch ha fatto donazioni di beneficenza a istituzioni giornalistiche come il Poynter Institute, nonché a organizzazioni di notizie come la Daily Caller News Foundation, che sostengono la sua politica conservatrice. Leggi tutto “Custodi dei cancelli del giornalismo”

I Debunker Journalist Troll – straw man fallacy

Il 23 marzo 2009 il New York Times pubblicò l’articolo “Some Obama Enemies Are Made Totally of Straw”[in cui veniva spiegato il frequente ricorso, da parte dell’allora presidente degli Stati Uniti d’America Barack Obama, allo straw man argument. Per spiegare la tesi vengono riportate parti di alcuni discorsi di Obama, fra i quali uno risalente al 18 marzo 2009 tenuto in California, in Costa Mesa: Leggi tutto “I Debunker Journalist Troll – straw man fallacy”

Obiettività giornalistica

La maggior parte dei giornali e delle emittenti televisive dipendono dalle agenzie di stampa per il loro materiale e ognuna delle quattro principali agenzie globali ( Agence France-Presse (ex agenzia Havas), Associated Press , Reuters e Agencia EFE ) ha iniziato e continua a operare su una base filosofia di fornire un unico feed di notizie oggettivo a tutti gli abbonati. Cioè, non forniscono feed separati per giornali conservatori o liberali. Il giornalista Jonathan Fenby ha spiegato la nozione: Leggi tutto “Obiettività giornalistica”

Media e democrazia, Diritto di accesso alla informazione?

Nella Costituzione quando ci si trova a dover discutere di diritto all’informazione oppure di libertà, si è portati a pensare, in maniera del tutto naturale, proprio alla disposizione di cui all’art. 21. Alcuni giuristi dicono che, nel nostro testo costituzionale, non vi è alcuna disposizione la quale parli dell’esistenza di un diritto dei singoli (rectius: dei cittadini) di informarsi, liberamente, da qualsiasi fonte e senza ostacoli. Leggi tutto “Media e democrazia, Diritto di accesso alla informazione?”

La stampa occidentale è in crisi: e quella cinese?

Ogni giorno apprendiamo della chiusura di un quotidiano o di un gruppo editoriale. Diminuiscono gli introiti pubblicitari, calano i lettori, c’è la crisi, si dice. E in Cina? Intanto, giusto per dare una misura, secondo quanto riportato tempo fa dal New York Times, una pagina di pubblicità su Esquire in versione cinese, costa circa 20mila dollari. Un minuto di pubblicità sulla CCTV? 4mila dollari. Un’inserzione pubblicitaria sul governativo RenminRibao (il Quotidiano del Popolo, organo ufficiale del Partito Comunista)? 1 dollaro per ogni carattere cinese, prezzo “popolare”. Leggi tutto “La stampa occidentale è in crisi: e quella cinese?”

Austria, Media e Informazione: La qualità che ci aspettiamo

Un’ istantanea sul paesaggio mediatico in Austria. L’indipendenza politica presuppone il successo economico. Entrambi sono difficili da raggiungere. La critica e il controllo operato dai media decidono della qualità di una democrazia. L’elemento di base su cui si fonda ogni democrazia è la qualità della mediazione. Eppure in questo Paese proprio la qualità dei media viene poco apprezzata, a volte addirittura ostacolata. Leggi tutto “Austria, Media e Informazione: La qualità che ci aspettiamo”