[Libertà di Stampa] Emmegipress sotto attacco shadow ban

Shadow ban (letteralmente «ban ombra», chiamato anche shadow banning, stealth ban, ghost ban o comment ghosting) è un termine proveniente dalla lingua inglese, utilizzato per riferirsi ad un’azione di moderazione che consente di nascondere un determinato utente da una comunità online, oppure di rendere invisibili i contenuti da lui pubblicati ad altri utenti. Leggi tutto “[Libertà di Stampa] Emmegipress sotto attacco shadow ban”

Press clipping

Il continuo sviluppo dei mezzi di informazione e nell’era della società dell’informazione, il clipping si può realizzare non solo in formato cartaceo, ma anche digitale. L’importanza di questa azione si vede incrementata con lo sviluppo di Internet e con l’apparizione del fenomeno dei blog. Leggi tutto “Press clipping”

Le notizie false sono un neologismo

Michael Radutzky, un produttore di CBS 60 Minutes , ha detto che il suo show considera le notizie false come “storie che sono probabilmente false, hanno un’enorme trazione [appeal popolare] nella cultura e sono consumate da milioni di persone”. Queste storie non si trovano solo in politica, ma anche in settori come vaccinazione, valori azionari e nutrizione. Non includeva le notizie “invocate dai politici contro i media per storie che non amano o per commenti che non amano” come notizie false. Leggi tutto “Le notizie false sono un neologismo”

Il Rappresentante OSCE Media Freedom invita le autorità tagike a ripristinare l’accesso alle risorse multimediali online

Il rappresentante dell’OSCE per la libertà dei media, Harlem Désir, ha invitato le autorità a ripristinare l’accesso a numerose risorse web, compresi i media online, le piattaforme sociali e i servizi di Google, in Tagikistan. “Faccio appello alle autorità affinché forniscano ai cittadini un accesso completo e senza restrizioni ai media online, nazionali e internazionali, nonché piattaforme sociali e motori di ricerca”, ha affermato Désir. “Non può esserci libertà di espressione e libertà di informazione senza un accesso illimitato a Internet”. Leggi tutto “Il Rappresentante OSCE Media Freedom invita le autorità tagike a ripristinare l’accesso alle risorse multimediali online”

Media e democrazia, Diritto di accesso alla informazione?

Nella Costituzione quando ci si trova a dover discutere di diritto all’informazione oppure di libertà, si è portati a pensare, in maniera del tutto naturale, proprio alla disposizione di cui all’art. 21. Alcuni giuristi dicono che, nel nostro testo costituzionale, non vi è alcuna disposizione la quale parli dell’esistenza di un diritto dei singoli (rectius: dei cittadini) di informarsi, liberamente, da qualsiasi fonte e senza ostacoli. Leggi tutto “Media e democrazia, Diritto di accesso alla informazione?”

La stampa occidentale è in crisi: e quella cinese?

Ogni giorno apprendiamo della chiusura di un quotidiano o di un gruppo editoriale. Diminuiscono gli introiti pubblicitari, calano i lettori, c’è la crisi, si dice. E in Cina? Intanto, giusto per dare una misura, secondo quanto riportato tempo fa dal New York Times, una pagina di pubblicità su Esquire in versione cinese, costa circa 20mila dollari. Un minuto di pubblicità sulla CCTV? 4mila dollari. Un’inserzione pubblicitaria sul governativo RenminRibao (il Quotidiano del Popolo, organo ufficiale del Partito Comunista)? 1 dollaro per ogni carattere cinese, prezzo “popolare”. Leggi tutto “La stampa occidentale è in crisi: e quella cinese?”