Custodi dei cancelli del giornalismo

La Broad Foundation, la cui agenda filantropica include la promozione di charter school, a un certo punto ha finanziato parte del rapporto sull’istruzione del LA Times . Charles Koch ha fatto donazioni di beneficenza a istituzioni giornalistiche come il Poynter Institute, nonché a organizzazioni di notizie come la Daily Caller News Foundation, che sostengono la sua politica conservatrice. Leggi tutto “Custodi dei cancelli del giornalismo”

Ennesimo attacco hacker DDOS? Emmegi Press valuta modificare linea editoriale

L’agenzia di stampa Emmegi Press informa i suoi utenti on line che, dopo l’ennesimo attacco informatico ed a seguito di voler incentivare il lavoro professionale dei giornalisti freelance, ha deciso che la pubblicazione delle notizie cambierà metodo onde evitare nel perdere tempo con soggetti terzi. Leggi tutto “Ennesimo attacco hacker DDOS? Emmegi Press valuta modificare linea editoriale”

Il giornalismo watchdog

Lavorare come tutori e protettori è ciò che i giornalisti di cani da guardia devono fare. A questo proposito, i giornalisti devono raccogliere informazioni su illeciti delle persone al potere e consegnarle al pubblico in modo che possa capire cosa succede nella società e fermare le infrazioni. Leggi tutto “Il giornalismo watchdog”

Giornalismo globale

Il giornalismo globale è uno stile di notizie che racchiude una visione globale e riferisce su questioni che trascendono i confini nazionali, come i cambiamenti climatici . Si concentra su notizie che sono transnazionali, considerando le questioni che influenzano le relazioni tra più stati nazionali e regioni. Leggi tutto “Giornalismo globale”

I giornalisti Muckraker

I muckraker erano giornalisti attenti alle riforme nell’era progressista negli Stati Uniti (1890-1920) che esponevano le istituzioni e i leader affermati come corrotti . In genere avevano un vasto pubblico su riviste popolari. Il termine moderno è giornalismo investigativo o giornalismo sui cani da guardia ; i giornalisti investigativi negli Stati Uniti sono spesso chiamati informalmente “muckrakers”. Leggi tutto “I giornalisti Muckraker”

Gatekeeping (comunicazione)

Il gatekeeping è il processo attraverso il quale le informazioni vengono filtrate per la diffusione, sia per la pubblicazione, la trasmissione, Internet o altre modalità di comunicazione. La teoria accademica del gatekeeping è fondata in molteplici campi di studio, tra cui studi sulla comunicazione , giornalismo , scienze politiche e sociologia . [1] Leggi tutto “Gatekeeping (comunicazione)”

[Italia] Covid-19, Fase Due: Mascherine e bavaglio per la stampa?

«Mascherine per tutti e bavaglio alla stampa. Se questa è la fase due dell’emergenza immaginata dalla rivista online Medical facts, a direzione Roberto Burioni, va subito rispedita al mittente, almeno nella parte che riguarda gli organi di informazione. Pensare, come riferisce l’agenzia Askanews, che sia necessaria una “condivisione della strategia comunicativa con l’Ordine dei Giornalisti e i maggiori quotidiani a tiratura nazionale, nonché le principali testate radio-televisive pubbliche e private per evitare i danni potenziali sia dell’allarmismo esagerato che della sottovalutazione facilona o addirittura negazionista (utilizzando anche l’esperienza sul campo nel rapporto medico-paziente)” significa voler dettare la linea alla stampa italiana». Lo afferma Raffaele Lorusso, segretario generale della Federazione nazionale della Stampa italiana.

«Così come nessun giornalista di buon senso si sognerebbe di mettere in discussione la competenza del professor Burioni e degli scienziati che collaborano con la sua rivista – prosegue Lorusso –, allo stesso tempo la comunità scientifica deve rispettare il lavoro e la libertà dei giornalisti e degli organi di informazione. Un conto è il contrasto alle fake news in ambito medico-scientifico, e su questo fronte il giornalismo professionale è in prima linea, un altro immaginare una regia unica dell’informazione, per giunta con la collaborazione di qualche organismo della professione. Sarebbe la negazione del pluralismo dell’informazione, del diritto di cronaca e di quella libertà di espressione che, comunque, non esimono i giornalisti dal rispetto della verità sostanziale dei fatti».

«Dal professor Burioni e dai suoi collaboratori, peraltro presenti come non mai sui più importanti organi di stampa, ci si aspetta la moltiplicazione degli sforzi per arrivare alla scoperta di una cura e di un vaccino efficaci contro il Covid-19, non l’elaborazione di modelli che porterebbero al pensiero unico. Anche e soprattutto in tempi di emergenza – conclude il segretario Fnsi – è bene che ciascuno faccia il proprio mestiere senza invasioni di campo».

FNSI

Covid-19, Negare ai giornalisti di fare il proprio mestiere

I giornalisti ogni giorno hanno il dovere – e il diritto – di informare le persone su quanto accade in ogni ambito e settore. Quasi sempre si viene identificati come. dei ‘ficcanaso’, ma d’altronde il vero giornalista fa domande scomode, raccoglie informazioni, le seleziona, approfondisce e si documenta, racconta poi la realtà dei fatti quella che poi è scomoda per chi cerca di reprimerla, con i vari mezzi a sua disposizione. Ed ecco quindi che arrivano le ‘censure’ sotto forma strisciante di ‘consigli’, poi le lettere minatorie, ed infine il blocco dei contributi o sovvenzioni. Leggi tutto “Covid-19, Negare ai giornalisti di fare il proprio mestiere”