Spot Mediaset sugli editori responsabili, veri e seri

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Le reti , da martedì 24 marzo 2020, stanno mandando in onda, su tutte le loro emittenti, uno spot ove fanno vedere quali sarebbero le testate giornalistiche di ‘editori seri’.

Lo spot enuncia che:

«Oggi più che mai l’informazione influenza la nostra vita e la nostra sicurezza. Le notizie sono una cosa seria. Fidati dei professionisti dell’informazione. Scegli gli editori responsabili, gli editori veri. Scegli la serietà».

L’iniziativa dello spot è ovviamente lodevole, ma non dovrebbe far vedere le testate giornalistiche nel video in quanto è fuorviante verso gli utenti.

D’altronde se per Mediaset esse sono quelle responsabili gestite da editori veri, tutti gli altri sarebbero quindi falsi e scarsamente professionali?

Lo spot, per fare reale informazione utile agli utenti, dovrebbe essere realizzato in modo neutrale senza far vedere alcuna testata, se non il logo mediaset ed i loro TG.

D’altronde tutti gli editori italiani, anche indipendenti, sono impegnati, con tutte le loro forze, in queste settimane di , a informare in modo professionale, responsabile e certificato.

Nello spot Mediaset si vedono tre esempi di fake news legate alla diffusione del e circolate recentemente in rete, senza alcun controllo.

Secondo il ricercatore tedesco Götz-Votteler dell’Università Friedrich – Alexander , le notizie false sono qualsiasi informazione che si intende sia errata quando viene pubblicata.

Le notizie false sono sempre esistite nei tabloid e nei reali fisici, anche se avevano una scarsa reputazione ma una grande diffusione.

I metodi delle notizie false odierne sono vecchi, provati e testati. Sono stati semplicemente modificati per adattarsi alla piattaforma online.

Le tre fake news indicate da Mediaset sono la punta di un iceberg, poiché le notizie false non si sono limitate a un cattivo consiglio medico, ma anche a sottovalutare la pandemia facendo riferimento a termini come “solo un raffreddore” o “solo l’influenza”. Ma non solo. Affermare sull’esistenza di farmaci che vengono usati in un paese a discapito di altri. Scrivere che esistono vaccini pronti, ma non vengono distribuiti alla popolazione. Ed altro ancora.

Ovviamente chi nasconde la verità sulla realtà dei fatti, certamente è da inserire in ben altra categoria.

Per stare al sicuro ed evitare di cadere per notizie false, cosa fare ?

1) Controlla sempre la fonte delle informazioni, chiedine una se non è disponibile.

2) Se le informazioni sono condivise su reti informali, ad esempio gruppi di chat o passaparola, chiedi una fonte affidabile.

3) Per informazioni, consultare sempre fonti affidabili come l’OMS e gli enti governativi locali o nazionali e i dipartimenti di controllo delle malattie. Ascoltali quando impongono restrizioni e seguili.

4) Facebook contiene una miriade di gruppi e pagine le quali pubblicano di tutto e di più. Non ha importanza se la persona che lo pubblica ha molti follower o qualche altra forma di influenza sociale. Le fonti giornalistiche sono le agenzie di stampa, i quotidiani, le tv, le radio, ecc.

5) YouTuber non è qualificato per fornire consulenza medica.

6) Twitter contiene numerosi profili, stai attento ai troll che spammano consigli e pillole di notizie le cui fonti sono dubbie.

7) Effettua un controllo incrociato di tutte le immagini che ritieni siano “documenti ufficiali”.

8) I documenti ufficiali che devono essere rilasciati pubblicamente, sono resi disponibili online o tramite account ufficiali dei social media.

9) Ricorda che Photoshop e Deepfakes sono una cosa. Le immagini possono essere manipolate per assomigliare a qualcos’altro e le persone possono essere inserite in video in cui non sono mai stati.

10) Cerca più fonti; se è stato presentato un determinato reclamo, verificare se altre fonti di notizie affidabili lo supportano.

11) Controlla spesso le dichiarazioni ufficiali. Non leggere versioni riepilogative di dichiarazioni importanti.

12) Un “pezzo di opinione” o un “editoriale” devono essere ben identificati.

13) Gli editoriali possono essere scritti da chiunque; professionisti medici e non. Possono scrivere su qualsiasi argomento, quindi guarda chi ha scritto quello che stai leggendo prima di crederci.

14) I familiari anziani sono i più deboli quando non sanno riconoscere la realtà dalla falsità, pertanto devi tutelarli evitando di coinvolgerli in notizie false, allarmistiche o surreali, in quanto pericolose per la loro salute mentale.

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