Sostituire il sale con le erbe aromatiche e le spezie

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Negli Stati Uniti è stato rilevato che, riducendo di 3 grammi al giorno, il sale della dieta, si potrebbe assistere ad una diminuzione di più di 100.000 eventi cardiovascolari e di circa 30.000 e 100.000 casi rispettivamente di ictus ed infarto; gli eventi mortali calerebbero di 90.000 ogni anni (www.nutrition-foundation.it Sodio e sale nell’alimentazione: elementi di riflessione, 1° aprile 2010).

Lo studio Intersalt ha evidenziato una correlazione diretta tra il volume di sale escreto con le urine e la pressione sanguigna; lo studio ha coinvolto ben 10.000 soggetti in 52 diversi centri nel mondo.

Lo studio DASH (Dietary Approaches to Stop Hypertension) ha confrontato gli effetti dell’assunzione di 4, 6 e 8 grammi al giorno di sale per 30 giorni, osservando una riduzione significativa della pressione tra coloro che assumevano 4 grammi di sale al giorno.

Lo studio TOPH (Trials of Hypertension Prevention) ha evidenziato che una riduzione dell’assunzione di sale per un periodo prolungato (18, 24, 48 mesi) porta ad una diminuzione del rischio cardiovascolare del 30%.

Tra le tante erbe aromatiche esistenti in natura che possono sostituire il sale proponiamo: basilico, salvia, erba cipollina, alloro, menta, origano, prezzemolo, maggiorana, rosmarino, timo.

Tra le spezie: cannella, curcuma, peperoncino, zafferano, zenzero.

Fonte: Cinzia Malaguti