Sociologia dell’alimentazione

Tempo di lettura: 1 minuto

La sociologia dell’ è un settore della disciplina sociologica che si occupa delle dimensioni sociali legate alla produzione e di e di bevande. Émile Durkheim, come pure altri sociologi classici Georg Simmel, Friedrich Engels, Norbert Elias, hanno dedicato ampie pagine all’importanza dei rituali del all’interno del mondo sociale, è solo verso gli anni settanta che il settore dell’alimentazione si configura come un ambito interessante per lo studio della società. Oggi la sociologia dell’alimentazione si configura come disciplina autonoma sia nel mondo anglosassone che nella scuola francese di sociologia [Alain Poulain].

Particolare attenzione alla tematica del cibo è stata proposta anche dall’antropologo Lévi-Strauss, il quale confrontando usanze e comportamenti della nostra con quelli provenienti da culture lontane nello spazio e nel tempo, cerca una matrice originaria comune dei principi strutturali universali.

Un primo contributo ci giunge da Claude Fischler il quale con la sua opera dal suggestivo titolo L’onnivoro [1990] inaugura i moderni studi di sociologia dell’alimentazione.

Il modo di stare a tavola e la cottura dei cibi, che apparentemente possono sembrare casuali, in realtà rappresentano un mezzo di espressione delle strutture mentali di una società.

Fonte