[Sicilia – Palermo] Prof. Vittorio Sgarbi, L’Annunciata di Antonello da Messina

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L’Annunciata di è un dipinto a olio su tavola (45×34,5 cm) di Antonello da , realizzato intorno al 1475 e conservato a a Palermo. La posa è di tre quarti, lo sfondo scuro e la rappresentazione essenziale derivano dai modelli fiamminghi, in particolare da Petrus Christus che forse Antonello conobbe direttamente in .

La luce è radente ed illumina il volto quasi facendo emergere gradualmente i lineamenti e la verità del personaggio.

L’uso dei colori a olio permette poi un’attenta qualità della luce, con morbidissimi accostamenti che riescono a restituire la diversa consistenza dei materiali, legno, carta, tessuto, incarnato.

L’opera rappresenta uno dei traguardi fondamentali della pittura rinascimentale italiana. La purezza formale, lo sguardo magnetico e la mano sospesa in una dimensione astratta ne fanno un capolavoro assoluto.

Maria è colta nell’attimo in cui l’immaginario interlocutore le è davanti, e la sua mano destra sembra volerlo infrenare; dalla sagoma dalla geometria essenziale del manto emerge il perfetto ovale del volto della Vergine. Un asse – forse casuale – della composizione è dato dalla piega del manto sulla fronte, giù fino all’angolo del leggio; al contrario, il lento girare della figura e il gesto della mano danno naturalezza alla composizione. Un’interpretazione intravede i diversi momenti di un racconto presenti nell’espressività delle mani, dello sguardo e delle labbra. (Wikipedia)