Sara Cunial ed il libero pensiero

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, deputata appartenente al Gruppo Misto e ideatrice dell’incontro R2020 del 30 giugno. Nel suo profilo , in un post scrive: “Nel corso della storia, quando si voleva ostacolare il pensiero divergente, quello libero da stereotipi e modelli preconfezionati, si è sempre ricorsi al “diavolo”. O quantomeno a tutte le forme di “oscurità” che servivano a dare una giustificazione alla soppressione di questo libero pensiero.

La “sacra” inquisizione ha fatto del diavolo la giustificazione per uccidere milioni di e uomini la cui unica colpa era quella di guardare avanti o avere intuizioni che portavano al progredire della mente, del pensiero, dell’anima stessa e, soprattutto, all’attivazione di un “risveglio” collettivo…

Come purtroppo sempre accade, la storia si ripete, e anche oggi l’accusa di eresia (, complottismo, e addirittura satanismo) arriva al cuore di chi in ogni modo e con tutte le sue forze sta cercando di smascherare e contrastare il drammatico quadro che si sta stagliando all’orizzonte.

L’attuale situazione, nazionale e , ci ha spinti ad organizzare R2020, un invito di incontro e confronto rivolto a tutti coloro che si stanno impegnando per riaffermare i nostri diritti fondamentali, violati ripetutamente con il pretesto della .”

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Nel profilo facebook di Sara Cunial il testo è cambiato in alcune parti, indi per cui, per correttezza mettiamo anche il seguente:

NO A PERSONALISMI, IPOCRISIE E PAURE, LA VERA RESISTENZA INIZIA DA QUI: VOLIAMO ALTO, TUTTI INSIEME.

Nel corso della storia, quando si voleva ostacolare il pensiero divergente, quello libero da stereotipi e modelli preconfezionati, si è sempre ricorsi al “diavolo”. O quantomeno a tutte le forme di “oscurità” che servivano a dare una giustificazione alla soppressione di questo libero pensiero.

La “sacra” inquisizione ha fatto del diavolo la giustificazione per uccidere milioni di donne e uomini la cui unica colpa era quella di guardare avanti o avere intuizioni che portavano al progredire della mente, del pensiero, dell’anima stessa e, soprattutto, all’attivazione di un “risveglio” collettivo.

Giordano Bruno, Ipazia di Alessandria, solo per fare qualche nome, sono state vittime illustri e insieme a loro tante altri, più o meno famosi, che non facevano altro che cercare di coltivare la sana pratica del dubbio e della conoscenza, la messa in discussione dei modelli predefiniti e degli stereotipi.

Come purtroppo sempre accade, la storia si ripete, e anche oggi l’accusa di eresia (fake news, complottismo, e addirittura satanismo) arriva al cuore di chi in ogni modo e con tutte le sue forze sta cercando di smascherare e contrastare il drammatico quadro che si sta stagliando all’orizzonte.

L’attuale situazione, nazionale e internazionale, ci ha spinti ad organizzare R2020, un invito di incontro e confronto rivolto a tutti coloro che si stanno impegnando per riaffermare i nostri diritti fondamentali, violati ripetutamente con il pretesto della pandemia.
La situazione è drammatica e continuerà a peggiorare.

Tutti coloro che ne sono consapevoli sono chiamati ad agire. E #agire oggi più che mai significa anche andare oltre: oltre le proprie paure e i propri pregiudizi, personalismi e credenze. Oltre il proprio divano, la propria tastiera e la propria rabbia.

Tutti coloro che si sentono pronti a farlo verranno accolti a braccia aperte il 30 giugno e il 1 luglio a Roma a R2020: Facciamo Rete! dove insieme faremo un primo importante passo verso la direzione opposta a quella che ci vorrebbero imporre: torniamo ad essere #liberi e #consapevoli, unendoci lì dove ci vogliono dividere, abbracciandoci quando ci dicono di non farlo, respirando a pieni polmoni mentre ci vorrebbero soffocare anima e corpo.

La performance artistica, che avverrà a margine degli incontri e dei lavori di gruppo e che NULLA HA A CHE VEDERE CON LE IMMAGINI CHE IN QUESTI GIORNI HANNO INVASO LE NOSTRE PAGINE, sarà un momento di condivisione e di gioia, REGALATO a chi vorrà restare, superando magari le proprie ipocrisie, gli insulti diffamatori e le parole incivili dette finora.

Stiamo vivendo un momento epocale, bisogna volare alto. Per questo non impiegheremo più né tempo né energie a replicare le sterili e vili polemiche fatte finora. Chi ci vorrà essere potrà constatare con i propri occhi lo spettacolo di umanità presente e la forza che potremmo avere come persone libere e liberate dalle nostre paure, le nostre ipocondrie e il nostro ego.
“Per una reale ri-connessione con Madre Terra e con il nostro Essere più autentico che di essa è parte”.

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