[Salute] La neuroplasticità del Cervello

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La neuroplasticità è la capacità del nostro di rimodellare e rimappare continuamente le proprie connessioni, in funzione dell’esperienza, dell’apprendimento e di eventuali danni subiti, stimolando nuova crescita neurale. La è giunta a concordare sul superamento del falso concetto di un cervello fisso e immutabile.

Quasi ogni aspetto della vita – , , , relazioni sociali, lavoro e ambiente – modifica l’attività dei geni durante tutto l’arco della vita. Nessun aspetto dell’invecchiamento è inevitabile; per ogni funzione, sia mentale che fisica, è possibile trovare persone che migliorano con il tempo e non è solo questione di geni.

I geni determinano per lo più solo una predisposizione suscettibile, in quanto tale, delle influenze dello e dell’ambiente.

E’ possibile promuovere attivamente la neuroplasticità esponendosi a nuove esperienze o, meglio ancora, impegnandosi ad acquisire nuove competenze. Ovviamente, l’età ha il suo peso, “ma dobbiamo sempre ricordare che i neuroni sono pronti a servirci” (cit. Deepak Chopra).

Neuroplasticità, infatti, significa che la mente (cioè i nostri pensieri) si trasforma in materia man mano che i pensieri stimolano nuova crescita neurale. E’ la mente che crea il cervello intervenendo fisicamente sulle connessioni neurali, rimodellandole e riconfigurandole ogni momento.

Cinzia Malaguti

Bibliografia:
D. Chopra e R. E. Tanzi, Super brain, Milano, Pickwick di Sperling & Kupfer, 2017
D. Chopra e R.E. Tanzi, Super geni, Milano, Sperling & Kupfer, 2017