[Salute] Educatore Alimentare, chi è, cosa fa

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Questo post sorge da un annuncio pubblicato nella bacheca personale del Vicepresidente ‘Pinco Pallino’ di un Centro Commerciale Naturale in Firenze, nel quale, consigliando di non fare diete fai da te, ha indicato di avvalersi della figura professionale dell’Educatrice Alimentare. Nella replica del Vicepresidente ad un utente, il quale aveva sottolineato di avvalersi di nutrizionisti, indicando un sito web d’informazione medico-scientifica, c’è soltanto l’indicazione al loro dottore ‘qualificato’ di trentennale esperienza che lavora per studi toscani, ma non l’indicazione della qualifica professionale.

Dare di ignorante a chi replica perché un annuncio è parzialmente informativo, non è un comportamento corretto verso gli utenti. Siccome si tratta di ‘Salute’ vogliamo con questo scritto informare su varie figure professionali che si occupano di Nutrizione, Educazione Alimentare, ecc.

Prima di tutto l’Organizzazione Mondiale della Sanità e la FAO definiscono l’Educazione Alimentare “(…) il processo informativo ed educativo per mezzo del quale si persegue il generale miglioramento dello stato di nutrizione degli individui, attraverso la promozione di adeguate abitudini alimentari, l’eliminazione dei comportamenti alimentari non soddisfacenti, l’utilizzazione di manipolazioni più igieniche degli alimenti e un efficiente utilizzo delle risorse alimentari”.

A questo proposito la Carta di Ottawa del 1986 incoraggia la “Promozione della Salute”, intesa come quel processo che consente alle persone di acquisire un maggior controllo della propria salute e migliorarla.

L’OMS definisce anche l’Educazione alla Salute, come l’opportunità di apprendimento per conoscere meglio la salute e per sviluppare capacità che contribuiscono a preservarla.

In questo settore è necessario fare attenzione perché, come spiega la dr.ssa Carolina Margheri, Biologa Nutrizionista Farmacista, Dietologia, dieta, alimentazione e nutrizione sono ormai parole comuni, usate in molteplici settori, a volte un po’ abusate come se fossero tutte sinonimi, ma non è così. Tutte fanno parte dello stesso campo semantico, ma presentano nette differenze.

Oggi sono sempre più diffuse persone che, nei centri di estetica, nelle palestre, erboristerie o farmacie danno consigli nutrizionali con grande libertà e fantasia spacciandosi per nutrizionisti e presentandosi nei modi più disparati: “etologi alimentari”, “diet coach”, “iridologi”, “consulenti nutrizionali”, “personal trainer” , ‘educatori alimentari’, ed altro ancora.

A tal proposito, scrive la Dr.ssa Ilaria Carelli, “Nell’accezione comune, il termine Nutrizionista si riferisce a quel Professionista esperto in Scienza dell’Alimentazione e della Nutrizione che è in grado di offrire la sua prestazione mediante consigli alimentari e nutrizionali, capace di elaborare, determinare o prescrivere diete o profili nutrizionali per singoli individui, gruppi e comunità. Per qualificarsi come Nutrizionisti è necessario superare l’esame di Stato di abilitazione alla professione del biologo ed essere iscritto all’ordine dei BIOLOGI (Albo Professionale – Sezione A); per accedere all’esame di stato è necessaria una laurea magistrale (cinque anni) in Biologia, Biotecnologie agrarie, Biotecnologie industriali, Biotecnologie mediche, veterinarie, e farmaceutiche, Scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio o Scienze della nutrizione umana.

Allora chi è l’educatore alimentare per legge? Leggiamo cosa scrive CoreboSport:”Tale figura professionale si consegue con un corso privato, ma non da l’abilitazione a prescrivere diete. Questo significa che coloro che lo fanno sono fuorilegge e commettono abuso di professione (art. 348 del codice penale). I corsi per diventare educatore alimentare sono ben altra cosa, dai corsi universitari che preparano a diventare biologo nutrizionista.”.

Chi è in sintesi l’Educatore Professionale?

Leggiamo nel sito web del Biancolavoro, “Il titolo professionale di “educatore professionale” in ambito socio sanitario è conseguito nella facoltà di medicina, prepara alle professioni sanitarie dell’area della riabilitazione che svolgono con titolarità e autonomia professionale, nei confronti dei singoli individui e della collettività, attività dirette alla prevenzione, alla cura, alla riabilitazione e a procedure di valutazione funzionale, al fine di espletare le competenze proprie previste dai relativi profili professionali. I laureati sono operatori sanitari che attuano specifici progetti educativi e riabilitativi, nell’ambito di un progetto terapeutico elaborato da un’equipe multidisciplinare, volti a uno sviluppo equilibrato della personalità con obiettivi educativo/relazionali in un contesto di partecipazione e recupero alla vita quotidiana. Operano in strutture e servizi socio-sanitari pubblici o privati, sul territorio, nelle strutture residenziali e semiresidenziali, curando il positivo inserimento o reinserimento psico-sociale dei soggetti in difficoltà.”

RIEPILOGANDO

L’educazione alimentare è, come dice la dr.ssa Sara Ciastellardi – Medico Chirurgo – Nutrizionista – Omeopata, “un metodo interattivo di “insegnamento”. Si rivolge con tecniche diverse ad adulti, ragazzi, bambini, sportivi etc.”

CONCLUDENDO

Quando leggete negli annunci ‘Educatore Alimentare’ ed altre figure, non basta sapere che tale professionista ha esperienza e lavora in studi di mezzo mondo, bisogna avere la certezza che ha una qualifica specifica atta, per legge, a fornire diete adeguate alla persona. Si parla della Vostra salute.

Redazione

NOTE VARIE DI APPROFONDIMENTO

1. https://www.onb.it/faq-biologo-nutrizionista/
2. https://www.benesserecorpomente.it/biologo-nutrizionista-cosa-fa/
3. https://news.biancolavoro.it/le-figure-delleducatore-e-del-pedagogista-cosa-fanno-ed-in-cosa-si-distinguono/