Ritardo sviluppo bambini guardare schermo qualunque tipo

L’associazione S.Madigan ha preso in prestito un modello dalle discipline umanistiche, il RI-CLPM (random intercepts, crossed-lagged panel model), che permette di collegare in modo direzionale dei dati di panel sfalsati – con età differenti – e incrociarli – con delle variabili – . Il panel è costituito da bambini di 2.441 madri canadesi che dal 2008 al 2010 erano in gravidanza (prima di 24 settimane), donne che avevano almeno 18 anni e che parlavano inglese. Le due variabili sono state misurate almeno una volta per le madri a 2 anni, 3 anni e 5 anni.

Il tempo trascorso davanti a degli schermi (tv, lettore DVD, computer, consolle di giochi, e altri) è stato stimato in una settimana, poi in media in un giorno. Il livello di sviluppo è stato valutato con la versione 3 del “Age and Stages Questionnaires [ASQ-3], uno strumento di analisi che rileva i progressi del bambino nell’ambito delle comunicazioni, abilità motorie generali, abilità motorie particolari, capacità di risoluzione dei problemi e abilità personali-sociali.

La maggior parte delle madri sono bianche (78%), sposate (82%), e il reddito annuale della loro famiglia è ? 80.000 dollari (66%). Un po’ più della metà dei bambini (52%) sono femmine.
Secondo le madri, i bambini hanno passato in media 2,4 ore al giorno davanti allo schermo all’età di 2 anni, 3,6 ore al giorno a 3 anni e 1,6 ore al giorno a 5 anni.

Fonte ADUC