Reporterspress-it-attacco-informatico-al-sito-web-e-scomparsa-dominio

Condividi nei social net

Gli attacchi hacker, avvenuti periodicamente in questi anni, sono stati perlopiù causati da criminali informatici spesso in combutta con i provider ed i politici a loro associati. La Toscana è capofila in quanto diversi trogloditi non hanno idee e, quindi, copiando i nostri progetti hanno fatto pressioni per avere il loro spazio su Internet.

Tuttavia non è da escludere neanche i server gruviera di quei provider ove abbiamo affidato il nostro lavoro professionale. I nomi non possiamo farli, ma sappiate che sono abbastanza noti.

Pagare poco o molto non sempre è sinonimo di garanzia e tutela, soprattutto per chi lavora nell’informazione giornalistica indipendente come agenzie simili alla nostra, questo in tutto il mondo.

Qualche provider, di cui non faremo ovviamente il nome, ha avuto l’ipocrisia di buoni samaritani del nostro lavoro, ove se da una parte appoggiavano i progetti editoriali dall’altra erano pronti a calarsi le brache al politico di turno arrivando anche a staccare ‘fisicamente’ il server o, nei peggiori dei casi, anche far sparire il dominio.

Potremmo dire che questi buoni samaritani, nel momento in cui avevano creato il ‘problema’ dopo proponevano di investire in server più performanti; a quel punto capivamo che il deretano di una scimmia era sicuramente più pulita della loro anima.

Quanto sopra fa capire che i giornalisti e gli esperti di RP sono una fonte unica di informazioni su molti dei punti caldi della politica mondiale, pertanto colpire il sito web è, per questi finti hacker trogloditi, ostacolare il nostro lavoro, ma…