[Regione Toscana] Difesa del suolo, 10 milioni di euro per interventi sui corsi d’acqua per ridurre il rischio idrogeologico

La tranche rientra nel lavoro di confronto che a novembre 2018 la Regione ha intrapreso con il Ministero dell’ambiente, al fine di dare vita ad un percorso condiviso per l’attuazione di ulteriori interventi di difesa del suolo nel territorio regionale.

In seguito alla formalizzazione dei necessari passaggi istituzionali, il ministro dell’ambiente ha recentemente sottoscritto il quarto atto integrativo dell’accordo che la Toscana ha stipulato fin dal 2010, per ampliare il più possibile l’azione programmatica di prevenzione del rischio idrogeologico e della riqualificazione dei corsi d’acqua: l’accordo individua il presidente della Regione nella figura di commissario di Governo responsabile degli interventi e contestualmente gli conferisce la possibilità di delegare, a sua volta, altri soggetti pubblici all’attuazione dei lavori.

Gli interventi

Nel quarto atto integrativo sono previsti interventi finalizzati ad attuare un’azione capillare di manutenzione sul reticolo idrografico principale che prevedono anche una gestione attenta della vegetazione lungo le rive che, se non gestita può determinare sensibili ostacoli al deflusso delle piene oltre ad avere conseguenze negative sulla tenuta delle opere di difesa.

L’obiettivo, necessario alla luce dei mutati equilibri ambientali, non è solo quello di restituire una corretta regimazione, ma di far svolgere al fiume la funzione di naturale corridoio ecologico e renderlo sempre più fruibile da parte della comunità.

Si tratta di un programma di interventi di ripristino della funzionalità idraulica demandati ai Consorzi di bonifica, già attivi sul territorio nella loro funzione di gestori dell’attività di bonifica, oltre a un intervento per la risoluzione di una frana particolarmente grave che interessa la viabilità principale nel comune di Badia Tedalda (Ar) dove sarà la stessa amministrazione comunale a farsi carico della realizzazione dell’intervento.

Le opere di ripristino della funzionalità idraulica riguardano:

corsi d’acqua nei bacini dei fiumi Magra e Serchio
corsi d’acqua del bacino dell’Alto Valdarno
corsi d’acqua del bacino del Medio Valdarno
corsi d’acqua del bacino del Basso Valdarno
corsi d’acqua del bacino Toscana Costa
corsi d’acqua del bacino Toscana Sud

Fonte
Regione Toscana