Putin a Papa Francesco: Condividiamo radici e valori cristiani

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papa_putin_nov_2013Nello storico incontro con Papa Francesco, nel Novembre 2013, il Presidente Vladimir Putin ha detto frasi che, nella UE sinistrata e filoislamica nessun capo di stato si azzarderebbe più a fare. Ricordiamole: “Lo Stato- ha detto- deve disporre di forza militare, tecnologica ed economica; ma la cosa che ne determinerà il successo è la qualità dei suoi cittadini: la loro forza spirituale e morale. È impossibile andare avanti senza auto-determinazione spirituale, culturale e nazionale. Putin è poi entrato nel vivo: “Possiamo vedere come i Paesi euro-atlantici stanno ripudiando le loro radici, persino le radici cristiane che costituiscono la base della civiltà occidentale. Essi rinnegano i principi morali e tutte le identità tradizionali: nazionali, culturali, religiose e finanche sessuali. Stanno applicando direttive che parificano le famiglie con figli alle convivenze di partners dello stesso sesso, la fede in Dio con la credenza in Satana e il “politicamente corretto” ha raggiunto tali eccessi, che ci sono persone che discutono seriamente di registrare partiti politici che promuovono la pedofilia.
In molti Paesi europei- ha aggiunto- la gente ha ritegno o ha paura di manifestare la propria religione. Le festività sono abolite o chiamate con altri nomi; la loro essenza religiosa viene nascosta e qualcuno sta aggressivamente tentando di imporre tali modelli in tutto il mondo. Io sono convinto che questo apre una strada diretta verso il degrado e il regresso, che sbocca in una profondissima crisi demografica e morale.
Senza i valori incorporati nel Cristianesimo e nelle altre religioni storiche, senza gli standard di moralità che hanno preso forma dai millenni, le persone perderanno inevitabilmente la loro dignità umana. Ebbene:noi riteniamo naturale e giusto difendere questi valori. Si devono rispettare i diritti di ogni minoranza di essere differente, ma i diritti della maggioranza non vanno posti in questione”.

  • L’Europa identitaria e cristiana non può che gioirne.