PREFETTURA FIRENZE, VERTICE SUL LAVORO DEGLI STRANIERI

[COMUNICATO ] L’emersione delle situazioni lavorative opache e irregolari per garantire trasparenza e piena legalità nella nostra provincia. E’ questo l’obiettivo del Consiglio Territoriale per l’ che il prefetto Laura Lega ha riunito oggi in Prefettura, a Palazzo Medici Riccardi. Erano presenti il , la Città Metropolitana, INPS, INAIL, Ispettorato Territoriale del Lavoro, Ufficio Scolastico Regionale, Forze dell’Ordine, associazioni di categoria, organizzazioni sindacali e gli enti gestori dei centri di accoglienza.

Un vertice dedicato a fare un focus attento sulla complessiva situazione relativa all’inserimento lavorativo, in tutte le sue declinazioni, dei titolari di e dei richiedenti asilo, con una particolare attenzione alle misure di dei luoghi di impiego dei lavoratori immigrati.

Un’occasione importante per mettere sotto la lente di ingrandimento e contrastare le eventuali situazioni di ed opacità e le potenziali forme di caporalato che possono caratterizzare il straniero, tenendo conto che gli immigrati risultano essere tra i soggetti più esposti allo lavorativo. Da qui la necessità di intervenire innalzando il complessivo livello di attenzione sul fenomeno da parte di tutti, iniziando dal potenziamento delle attività di ispezione e vigilanza.

Per questo è stata fatta una riflessione corale sulle azioni da intraprendere, oltre che dalle istituzioni competenti, anche dai soggetti più vicini agli immigrati, come i gestori dei centri di accoglienza, le associazioni di categoria e le organizzazioni sindacali, per assicurare una collocazione occupazionale all’insegna della legalità e della sicurezza.

Per questo è necessario che si realizzi “un patto sociale, ha detto il prefetto Laura Lega, tra istituzioni e datori di lavoro per far emergere tutte le situazioni occupazionali opache, così da garantire in questa provincia un sistema lavorativo pienamente legale e il delle norme che assicurano piena trasparenza e tutela ai lavoratori”

Silvia Lagorio