Pitti Immagine 2018, nuovo colore burgundy

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Al ci si va da molti anni, ricordo nel 2008 all’ufficio stampa trovavi quei bei cataloghi illustrati, gente di tutti i tipi, vestiti con colori di vario tipo. Un’emozione notevole. Quest’anno ho deciso di ritornare dopo tanti anni, ma perché l’ho fatto? Bhe…Pitti è sempre Pitti. Una fiera unica, rara, e poi quest’anno il colore nuovo è il burgundy ed a me piace in combinazione con grigi o marroni nei prince of Wales, oppure negli accessori tipo le Church’s in cordovan.

Lo sportswear si accende di inserti fluo in stile hi-tech mescolandosi all’immancabile camouflage, mega trend. Va molto anche l’outfit da nerd o, in alternativa, nerd boscaiolo (con barba).

A Pitti uomo lo sportwear gioca un ruolo fondamentale, legato allo ormai sempre più informale dell’uomo, indi per cui sull’onda del successo stagionale sono andato a vedere i mega stand di Woolrich e di Superdry.

Quest’anno Pitti Immagine Uomo è un meltin’pot di tendenze etniche e non con sintesi e armonia, un po’ come la nostra società che si trova a ricevere multiculturalmente input da tutto il mondo. Il risultato è ritrovarsi nel tempo dove gli anni ’60 si sono mescolati con gli anni ’70, gli anni ’80 e quelli attuali.

La sensazione che si percepisce, girando per il padiglione centrale è che il piace ancora molto, ove i nostri produttori hanno orientato i loro radar verso materiali, tagli e textures meno tradizionali, riesumando Prince of Wales o pied de poule con l’immancabile burgundy.

Si rivedono così pantaloni slim ma non più skinny, anzi, almeno a vista, più comodi e immancabilmente a quadri, dopo che per tre stagioni ci hanno proposto rigoni. E poi morbide giacche da camera, immancabili nel guardaroba del perfetto gentiluomo.

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