Tempo di lettura: 3 minuti

Gli Ordini equestri pontifici dono ‘Ordini Cavallereschi’ conferiti direttamente dal Regnante Pontefice con Lettere Apostoliche. Gli Ordini Equestri Pontifici sono Ordini di merito, in quanto servono a premiare le benemerenze acquisite per servizi resi alla Chiesa ed alle opere cattoliche.

Si dividono infine in Ordini di collazione diretta, cioè conferiti direttamente dal Romano Pontefice, quali l’Ordine Supremo del Cristo, l’Ordine dello Speron d’oro o della Milizia Aurata, l’Ordine Piano, l’Ordine di San Gregorio Magno e l’Ordine di San Silvestro Papa e in Ordini di subcollazione o semindipendenti quali l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme e l’Ordine di Santa Maria Teutonica (Cavalieri Teutonici), in quanto concessi per delegazione apostolica e quindi posti sotto la protezione della Santa Sede. Attualmente, dopo le varie riforme intervenute nei secoli e dopo il riordino degli Ordini equestri pontifici voluto dal Romano Pontefice San Pio X nel 1905, la Santa Sede conferisce direttamente i seguenti Ordini Cavallereschi:

1° – Ordine Supremo del Cristo
2° – Ordine dello Speron d’Oro (Milizia Aurata)
3° – Ordine Piano
4° – Ordine di San Gregorio Magno
5° – Ordine di San Silvestro Papa

L’Annuario Pontificio descrivendo l’Ordine Equestre Pontificio di San Silvestro Papa così recita: Tratto dalla Milizia Aurata con questo titolo il 31 ottobre 1841 da Gregorio XVI; riformato da San Pio X il 7 febbraio 1905.

In effetti, con il titolo aggiuntivo di San Silvestro I Papa, l’Ordine dello Speron d’Oro o della Milizia
Aurata aveva ritrovato , sotto il pontificato di Gregorio XVI, il suo antico splendore. Con la riforma degli
Ordini Equestri Pontifici avvenuta sotto il pontificato di San Pio X con la Bolla Multum ad excitandos del 7
febbraio 1905, venne tratto, dall’Ordine dello Speron d’oro o Milizia aurata, un nuovo Ordine cavalleresco
pontificio, quello di San Silvestro I Papa. Attualmente, dopo la riforma disposta dal Sommo Pontefice
Giovanni Paolo II in data 2 giugno 1993, l’Ordine risulta suddiviso nelle seguenti classi:
Cavaliere di Gran Croce – Commendatore con Placca – Commendatore – Cavaliere – Dama di Gran Croce –
Dama di Commenda con Placca – Dama.

L’ Ordine Equestre di San Silvestro Papa ha però mantenute le insegne del 1841 proprie dell’Ordine dello
Speron d’oro o della Milizia Aurata, mentre, sempre con il Breve del 1905, l’Ordine dello Speron d’oro
cambiò radicalmente le proprie insegne, assumendo una croce biforcata o ottagona di giallo, con nastro di
rosso bordato di bianco. La decorazione dell’Ordine silvestriano è quindi quella primitiva e prestigiosa della
Milizia Aurata e consiste in una croce biforcata o ottagona smaltata di bianco e accantonata da quattro
raggi d’oro, caricata in cuore da uno scudetto circolare smaltato d’azzurro riportante la santa immagine del
Sommo Pontefice San Silvestro I, in oro, con la dicitura “Sanctus Silvester P.M.”. Nel rovescio della croce,
sempre su scudetto circolare posto in cuore appare la legenda “MDCCCXLI – MDCCCCV”, riferendosi alla
Milizia Aurata ed alla riforma del 1905. Il nastro dell’Ordine è invece di nero con tre pali di rosso, due ai lati ed uno al centro: Da osservare infine che originariamente il nastro dell’Ordine dello Speron d’oro o della Milizia aurata era di rosso, ma poi per non confondere l’Ordine cavalleresco con quello francese della
Legion d’onore, vennero posti sul nastro di rosso, due pali di nero. Al pari degli altri Ordini equestri
pontifici, l’Ordine silvestriano dispone di uniforme. La divisa è di panno nero a falda lunga con collo,
paramani e tasche in seta nera, con ricchi ricami in oro. Anche i pantaloni sono di panno nero con banda
d’oro, riccamente ornata con foglie d’alloro. Il copricapo nero di felpa, si completa con il piumaggio di
bianco. L’uniforme si completa con lo spadino ed altri accessori. L’Ordine Equestre Pontificio di San
Silvestro Papa viene conferito ai laici particolarmente benemeriti della Chiesa e delle opere cattoliche.

(testi da www.araldicavaticana.com)