Ordine di Malta SMOM, Dimissioni Gran Maestro Matthew Festing

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L’intervento del Papa sulle dimissioni del Gran Maestro dello , è avvenuto per “riformare” l’Ordine, cioè della volontà di snaturarne il carattere religioso, anche se è proprio in nome della autorità pontificia che egli vuole avviarne l’emancipazione dalle norme religiose e morali. Si tratta di un progetto che, naturalmente, potrà avvenire solo grazie alla resa dei Cavalieri.

«Molto tempo prima che le Nazioni civili fossero giunte a stabilire un diritto internazionale; molto prima che avessero potuto formare il sogno – non ancora attuato – di una forza comune a tutela della sana libertà umana, della indipendenza dei popoli, di una pacifica equità nelle loro mutue relazioni, l’Ordine di S. Giovanni aveva riuniti in una fraternità religiosa e sotto una disciplina militare, uomini di otto «lingue» diverse, votati alla difesa dei valori spirituali, che costituiscono l’appannaggio comune della cristianità: la fede, la giustizia, l’ordine sociale e la pace». Queste parole rivolte, l’8 gennaio del 1940, da Pio XII ai Cavalieri del Sovrano militare ordine di Malta di protezione papale.

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