Ordine del Dannebrog

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dannebrogordeL’ venne creato nel 1219 per celebrare l’insperata vittoria danese sui pagani nella battaglia di Reval, nel corso della crociata guidata dal re danese Valdemaro II contro gli estoni: trovandosi i danesi in grandi difficoltà, dal cielo sarebbe miracolosamente disceso uno stendardo rosso recante una croce bianca che avrebbe ridato fiducia alle truppe danesi consentendogli di avere la meglio sui loro avversari. Le cronache del tempo riferiscono invece che in soccorso a Valdemaro giunsero i suoi vassalli dell’isola di Rügen, nel mar Baltico, che usavano come insegna un’orifiamma rosso con la croce bianca. Il drappo (detto Dannebrog, ovvero “forza dei Danesi”) divenne vessillo del regno e continuò ad essere portato dai danesi sui campi di battaglia sino al 1500, quando andò dispersa durante la battaglia di Meldrop.
Dissolto dopo il passaggio della Danimarca alla confessione luterana, l’ordine venne ricostituito nel 1671 da Cristiano V e riformato nel 1808 da Federico VI, che ne fece una decorazione al merito civile e militare per premiare le benemerenze dei danesi privi del requisito della nobiltà necessaria ad accedere al titolo di cavaliere.
L’ordine attualmente dispone delle seguenti classi di benemrenza che danno diritto a dei post nominali qui indicati tra parentesi:
Gran Comandante (S.Kmd)
Cavaliere di Gran Croce (S.K.)
Comandante di I classe (K1)
Comandante (K)
Cavaliere di I Classe (R1)
Cavaliere (R)
Croce d’Onore (D.Ht)

Capo Margherita II di Danimarca
Istituzione Copenaghen, 1671
Primo capo Cristiano V di Danimarca

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