ONU: La Corea del Nord nelle preoccupazioni del Mondo, ma non solo…

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Le questioni relative agli della ; l’accordo sul concluso tra e le potenze del gruppo P5 + 1 (, , Francia, , Russia e Cina) nel 2015; i sei anni del conflitto siriano che ha gia’ prodotto piu’ di 300mila morti e milioni di rifugiati; la riforma dell’ che deve rendersi piu’ efficace e performante (la sua burocrazia e’ uno dei punti deboli della praticita’ di questo organismo); nonche’ il patto mondiale per l’ambiente che sara’ presentato dal presidente francese e che, proprio da oggi, dovra’ prendere in considerazione le nuove aperture dell’amministrazione Trump rispetto alle precedenti chiusure sugli .

Quest’ultimo, redatto da 80 esperti internazionali, potrebbe diventare il primo di un certo peso giuridico, mettendo insieme ed armonizzando l’insieme dei diritti ambientali in un solo documento.

Questi sono alcune preoccupazioni sul quale i governi si confrontano, compreso il comportamento dell’Unione Europea, cioè se in grado di avere una sua originalita’ positiva e utile, o essere semplicemente motore di trasmissione delle volonta’ nazionali dei suoi membri (l’iniziativa francese sull’ambiente fa pensare che probabilmente sara’ proprio cosi’).

– Come messaggio. Sara’ la politica in grado di porsi come strumento utile e valido per armonizzare un’economia che e’ gia’ transnazionale, e spesso senza regole se non quelle del profitto ad ogni costo, anche il piu’ brutale?

E’ la scommessa base di una istituzione del genere, creata quando la transnazionalita’ dell’economia era uno degli aspetti, mentre oggi questa transnazionalita’ e’ dominante e spesso molto pesante. Si pensi, per esempio, alle comunicazioni e agli enormi ed incontrollati poteri che le aziende del settore (Internet e non solo) esercitano con scarse regole e, quando ci sono, spesso eluse (censura, diritto d’autore, evasione fiscale,…).

Cogliamo l’occasione per rinverdire nei piu’ il funzionamento delle Nazioni Unite: https://www.unric.org/html/italian/onuinbreve/onubreve1.html

Vincenzo Donvito, presidente Aduc