Non vi è nulla di più monarchico del denaro

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Il ? Definito deiezione dai più intellettuali di un mondo terreno, i quali sanno che permette di comprare sudditi, gratificare i più fedeli di privilegi e , di guardare tutti dall’alto e può essere trasmesso agli eredi.

Ci sono molto principi: alcune dinastie sono al potere – riservatamente, discretamente, eppure in maniera ferrea – da alcuni secoli. Alcuni siedono direttamente sul trono, non soltanto in Arabia e nei sultanati del petrolio. Le famiglie reali sono tra i super ricchi del pianeta. Alcuni nuovi ricchi hanno presto imparato la lezione e usano spregiudicatamente il potere monarchico, conferito dal denaro.

Qualcun altro ritaglia per sé il ruolo di Grande Vecchio globale della Aperta, attraverso sistemi volti al mondialismo, all’immigrazione, alla legalizzazione di quanto necessario.

L’unico re del mondo però è uno solo. Gli altri? Lo rincorrono senza successo. Si certo…c’è chi, in questi mesi di crisi sanitaria, economica e , sono diventati ancora più ricchi. Ben poca cosa rispetto al RE del Mondo!

La statistica di una rivista statunitense, in California, ha constatato che i valvassori e valvassini del re del mondo preferiscano lasciare al popolo e alla plebe, la possibilità di essere ‘identitari’ al fine nel unire tutte le razze e le .

Quello che interessa al RE è l’omogeneizzazione dei , ovvero “la di far agire una folla come un sol uomo, il vertice dell’arte , attraverso metodi ben precisi, necessari”.

D’altronde converrete con noi, il caos non va bene e non deve esistere l’anarchia.

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