Noi siamo ciò che facciamo, non ciò che diciamo

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L’Open University ha intervistato circa 4.500 cittadini britannici di età compresa tra 18 e 65 anni e analizzato profondamente 50 coppie, la metà di quelle con bambini. Tendiamo a pensare che il sesso sia la parte più indispensabile delle d’amore and, e che se non pratichi il sesso spesso la tua relazione sta fallendo.

Ma quando i ricercatori hanno chiesto agli intervistati cosa gli piacesse di più delle loro relazioni, le risposte più comuni tra i partecipanti sono state: ridere insieme, e interessi, essere migliori l’uno con l’altro, stare attenti e sentirsi supportati, sentirsi sicuri, essere felici, avere fiducia, condividere una relazione vicinanza, parlare e ascoltare, essere innamorati o essere amati.

Il problema è che ognuno difende il suo punto di vista freneticamente, e la non esiste più, se mai esistesse.

Non essere d’accordo con qualcosa o qualcuno è un diritto per tutti, rispettare tutto ciò che diverge dalla tua opinione è un dovere.

Forse, se passassimo più tempo cercando di diventare persone migliori che a giudicare le decisioni degli altri, le nostre vite sarebbero così felici e piene che non avremmo tempo per nient’altro.

Nel momento in cui non riusciamo a fare le cose che ci caratterizzano, ciò che fa parte del nostro spazio personale, cesseremo di essere noi stessi.

Le idee contrarie, al giorno d’oggi, si traducono in lotte e aggressioni. Conoscere ciò che provo e perché sento che è vitale quando si tratta di risolvere un incrocio emotivo. Questo è diventato molto più evidente nei social network e in internet nel suo complesso.

La felicità accade quando ciò che pensi, ciò che dici e ciò che fai sono in armonia.” G -Gandhi-

Platone ha cercato per tutta la vita di perfezionarsi. Pensi che l’abbia trovato?

Altre correnti filosofiche evolutive stabiliscono che oltre la perfezione non c’è nient’altro.

Se il mondo è in costante movimento ed evoluzione è evidente che la perfezione non può esistere.

Se volete trasmettere qualcosa ricordate che dalle parole devono seguire atteggiamenti responsabili e positivi, poiché le azioni negative non vengono dimenticate.

Se non siete capaci di essere autentici le vostre promesse saranno parole vuote.

Chi è autentico si assume la di essere quello che è e si riconosce libero di essere quello che è.” J -Jean Paul Sartre-

Fonti varie