Tempo di lettura: 4 minuti

Mentre in Italia i club Mercedes faticano ad esistere e continuare la loro attività sociale, spesso da soli senza alcun supporto dalla filiale italiana, salvo rari casi, c’è chi, invece crea una idea e viene poi appoggiato direttamente dalla casa madre Daimler-Benz, come il Club SLR tedesco. Chi sono ? Cosa fanno ? Leggiamo nel loro sito web che lo SLR.CLUB è un gruppo esclusivo di persone proprietari di SLR. Si tratta quindi di un club d’elite, dedicato a quei 500 possessori in tutto il mondo di questa particolare vettura.  Se pur la SLR non ha avuto un grande mercato di vendita, i proprietari hanno avuto la lungimiranza di comprenderne il valore e acquistarla, addirittura c’è chi, nel mondo ha più modelli, nel proprio garage. I numerosi eventi organizzati hanno contribuito a creare un senso di appartenenza e di comunità fra i proprietari di SLR. Ovviamente tutto ciò grazie all’appoggio della Mercedes-Benz Germania! Nel social net Facebook il CLub SLR ha una nutrita pagina di foto e video sulla loro attività associativa, con ben oltre 80mila appassionati!!! All’estero i club prosperano, sostenuti dalla casa madre, come il SLR. In Italia c’è chi da addio all’unico Registro Italiano dedicato alla SLK, vuoi perché vi sono i soliti campanilismi ove ognuno è contento di farsi il proprio club a casa propria, denigrando l’altro per poter avere maggiore audience, vuoi perché esiste l’ottusità di chi, invece, deputato ad essere rappresentante del marchio, dovrebbe apprezzare e sostenere le idee e la passione! Ma ritorniamo alla SLR. Cos’è ? Quando nasce ? Si tratta di un’autovettura sportiva di lusso ad elevate prestazioni sviluppata dalla casa tedesca Mercedes-Benz in collaborazione con la scuderia inglese McLaren, nella cui fabbrica d’oltremanica è stata assemblata e prodotta dal 2003 al 2009. Queste le vetture prodotte: Mercedes-Benz SLR Stirling Moss Mercedes-Benz SLR McLaren 722 Edition Mercedes-Benz SLR McLaren Roadster Mercedes-Benz SLR McLaren Roadster 722 S Mercedes-Benz SLR McLaren Coupe L’usato si attesta dai 180/250mila euro, salvo aggiornamenti dell’ultima ora. Nell’agosto del 2013 venne fuori la versione SLR Edition. Sotto il cofano è montato il V8 5.4 con compressore, un metro dietro l’avantreno identico a quello della 722 donatrice, il che significa 650 CV e 820 Nm di coppia. Ovviamente questo tipo di auto si scende nel vero senso della parola con un comfort pari a zero, quindi mal di schiena assicurato, però è pur sempre una Mercedes…MCLaren! La SLR McLaren non si distaccava di molto dalla concept Vision SLR. Le differenze erano quindi molto leggere, pertanto venivano riconfermate le griglie sui parafanghi anteriori, gli scarichi ad uscita laterale, il lungo cofano anteriore, il frontale appuntito ed a forma di freccia, i doppi fari ellissoidali a disegno incrociato, le portiere ad apertura verticale con incernieratura sui montanti anteriori, la coda corta e raccolta, l’abitacolo quasi a ridosso di essa, i fari posteriori a forma di triangolo molto stilizzato, avvolgente ed arrotondato ed infine, sempre nella zona posteriore, anche l’estrattore d’aria. Della 722 è stata realizzata anche una versione GT progettata come “auto sportiva pura” dagli specialisti inglesi della Mallock Ltd (RML); non è omologata per la guida su strada e parteciperà esclusivamente al Trofeo dell’SLR Club. Ne risultano essere stati costruiti solo 21 esemplari in tutto il mondo. Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche il V8 da 5.5 litri sovralimentato resta invariato, sono invece state apportate modifiche sull’aerodinamica, sulle sospensioni, sul sistema frenante e quello di scarico. Gli interni sono stati ridotti al minimo per perdere peso infatti la 722 GT pesa 1390 kg rispetto ai 1768 della versione stradale; la potenza sale, passando da 650 a 680 CV, mentre le coppia è passata da 819 a 828 Nm. La velocità massima è stata volutamente limitata a 315 orari, mentre per accelerare da 0 a 100 km/h sono stavolta sufficienti solo 3″3. Nel 2008 è stata presentata l’evoluzione della SLR denominata SLR Stirling Moss in onore del celebre pilota automobilistico Stirling Moss. Disponibile solo in versione roadster senza capote in tela o tetto rigido. La carrozzeria è stata sensibilmente rivista in maniera tale da richiamare le 300 SLR da competizione con carrozzeria roadster, nello stile delle vetture da corsa degli anni cinquanta. Viene spinta da un motore V8 di 90° capace di erogare 650 CV a 6500 giri/min con una coppia motrice di 820 N·m. La velocità massima dichiarata è di 350 km/h e lo scatto da 0 a 100 km/h viene coperto in 3,5 secondi, grazie anche ad un risparmio di peso ottenuto in fase di progettazione. La vettura viene proposta in tiratura limitata a pochi, selezionati e facoltosi clienti. Infatti, per avere uno dei 75 esemplari prodotti bisogna possedere già una SLR McLaren “normale” ed essere in grado di sborsare ulteriori 750 000 Euro per questa versione. I 500 esemplari annui preventivati dalla Mercedes-Benz non sono stati raggiunti: solo il 2005 ha visto superare tale soglia con 615 esemplari consegnati, ma alla fine, in sei anni di produzione, la SLR McLaren ha totalizzato “appena” 1.577 esemplari, tra versioni più o meno speciali. Cifra tutto sommato adeguata al tipo di vettura. Questo ed altri motivi di altro genere hanno tra l’altro contribuito alla fine del sodalizio commerciale e sportivo tra McLaren e Mercedes-Benz. La vettura che, almeno in parte, ha preso il posto della SLR McLaren, ossia la SLS AMG, è stata realizzata unicamente dalla casa tedesca, mentre la McLaren ha avviato un progetto concretizzatosi tra la fine del 2010 e l’inizio del 2011 con la McLaren MP4-12C. Fonte]]>