Medicina Sportiva, Agonismo: La visita di idoneità

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La pratica dell’attività sportiva ha numerosi benefici a livello fisico e psichico, ma sottopone l’organismo ad un impegno cardiovascolare, respiratorio, metabolico e nervoso che varia a seconda dello sport praticato e delle condizioni fisiche dell’individuo. Affinché i benefici ed il successo nell’attività sportiva siano evidenti è necessario che l’atleta si a in uno stato di buona salute ed efficienza fisica. In alcuni casi, infatti, l’attività sportiva può indurre disturbi e rendere evidenti anomalie sino ad allora passate inosservate.

Per verificare lo stato di salute ed evitare rischi connessi alla pratica sportiva è opportuno sottoporsi, prima di intraprendere l’attività, ad un controllo medico-sportivo, come anche stabilito in Italia per legge.

Secondo la norma riportata nella Legge (si riporta a scopo esemplificativo la normativa della Regione Lazio, essendo la più “completa” nella sua elaborazione ed attuazione) “Tutela Sanitaria delle Attività Sportive” (Regione Lazio 24/97):

“Tutti coloro che svolgono attività sportiva organizzata da Federazioni Sportive del CONI, Organi di Propaganda Sportiva, Circoli Sportivi ecc., devono essere sottoposti preventivamente a visita medica specialistica per il rilascio del Certificato di Idoneità all’Attività Sportiva.”

fonte: Scienza.Coni