l’OMS era già a conoscenza della malattia X, ovvero il Coronavirus?

Tempo di lettura: 2 minuti

La revisione 2018 dell’elenco Blueprint dell’Organizzazione mondiale della sanità delle prioritarie si è svolta dal 6 al 7 febbraio. Il risultato fu che esisteva un’emergenza sanitaria pubblica e l’assenza di efficaci contromisure mediche su quanto segue:

Febbre emorragica di -Congo (CCHF)
Malattia da virus e malattia da virus di Marburg
Febbre di Lassa
Sindrome respiratoria del coronavirus (MERS-CoV) e sindrome respiratoria acuta grave (SARS)
Nipah e malattie henipaviral
Febbre della Rift Valley (RVF)
Zika
Malattia X

La malattia X rappresenta la che una grave internazionale potrebbe essere causata da un attualmente sconosciuto per causare malattie umane, e quindi il progetto R&D cerca esplicitamente di consentire una preparazione trasversale R&S che è rilevante anche per una sconosciuta “malattia X” il più possibile.

Oggi con il Coronavirs a giro nel chiediamo all’ se quella malattia X è il Coronavirus.

Numerose altre malattie sono state discusse e prese in considerazione per l’inclusione nell’elenco delle priorità, tra cui:

Febbri emorragiche dell’arenavirale diverse dalla febbre di Lassa
Chikungunya
malattie coronavirali altamente patogene diverse dalla MERS e dalla SARS
enterovirus emergenti non polio (inclusi EV71, D68)
Febbre grave con sindrome di trombocitopenia (SFTS)

Queste malattie comportano gravi rischi per la e sono necessarie ulteriori ricerche e sviluppi, compresi la e la diagnostica. Dovrebbero essere osservati attentamente e considerati di nuovo alla prossima revisione annuale. Nel frattempo sono incoraggiati gli sforzi per comprenderli e mitigarli.

Sebbene non inclusi nell’elenco delle malattie da prendere in considerazione durante l’incontro, sono stati discussi il monkeypox e la leptospirosi e gli esperti hanno sottolineato i rischi che comportano per la salute pubblica. È stato raggiunto un accordo sulla necessità di una rapida valutazione delle potenziali contromisure disponibili, nonché sulla creazione di una sorveglianza e una diagnostica più complete.

Fonte : globalbiodefense.com

Approfondimenti
https://wwwnc.cdc.gov/eid/article/24/9/17-1427_article
https://origin.who.int/blueprint/priority-diseases/en/