Le fonti di stress nella società moderna sono ovunque: dal tizio che parla ad alta voce al cellulare in treno, al capo che ci chiede cose impossibili, dalla preoccupazione per un salario troppo basso, a quella di un lavoro precario o insoddisfacente, dai conflitti con i colleghi a qualche incomprensione tra amici, da un esame da sostenere, ad una riunione difficile da affrontare, ecc..

Il problema è che il nostro sistema dello stress non riesce a distinguere situazioni d’emergenza concreta e drammatica – quella in cui è questione di vita o di morte – da altre fonti di stress più psicologiche. Succede così che un sistema tarato per affrontare fasi acute di pericolo per poi rilassarsi, rimane più o meno a lungo in condizioni di stress; lo stress cronico è uno stillicidio che può compromettere seriamente, a lungo termine, la salute.

La buona notizia è che possiamo usare il cervello per gestire gli eventi stressanti.

Lo stress di natura psicologica è soggettivo, ossia ciò che è stressante per una persona può non esserlo per un’altra; la differenza la fa come ci poniamo di fronte agli eventi e alle situazioni, com’è la nostra percezione della realtà.

Ciò che trasforma un evento in agente stressante dipende da 4 principali fattori:

l’idea di non avere il controllo su una situazione,
la mancanza di informazioni predittive sul una situazione o un evento,
l’assenza di vita sociale, svago, divertimento o altro genere di sfoghi,
la sensazione che le cose vadano peggiorando.

Agendo con alcune strategie su questi fattori è possibile ridurre lo stress di natura psicologica ed evitare che diventi cronico.

10 consigli ad effetto immediato nella riduzione dello stress

1. Abbracciate o baciate qualcuno che vi è caro: un adulto, un bambino o un animale domestico.

2. Ballate da soli o con qualcuno la vostra canzone preferita.

3. Fatevi o fate un massaggio alle mani o ai piedi, è una delle coccole più piacevoli!

4. Concedetevi una pausa per una tazza di tè o una tisana, assaporatene ogni sorso e godetevi il tempo che trascorrete da soli con voi stessi.

5. Coltivate un atteggiamento ottimistico: ditevi che se ora non avete la soluzione per un dato problema, la troverete presto.

7. Uscite in compagnia e per tutta la serata non pensate a ciò che vi stressa.

8. Non cercate sempre di risolvere tutto da soli.

9. Andate in cartoleria ad acquistare un quaderno e, a fine giornata di ogni giorno, scrivete le 3 cose belle che vi sono capitate, cercatele in ogni giornata e le troverete.

10. Iscrivetevi in una palestra dove un personal trainer possa farvi una scheda di allenamento di forza personalizzata e frequentatela almeno 2-3 volte la settimana; nei giorni in cui non andate in palestra, fate mezz’ora di camminata a passo veloce.

Fonte: Cinzia Malaguti

Bibliografia:
Wendy Suzuky con Billie Fitzpatrick, Happy brain, 2015, Sperling & Kupfer Editori
John Arden, Il cervello felice, 2016, Sperling & Kupfer Editori
Filippo Ongaro, Vivere a pieno, 2017, Roi Edizioni