Legge di Stabilità 2017, A rischio garanzia servizi essenziali ai cittadini

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Comunicato sindacale
L’ulteriore prelievo che, insieme a quelli previsti dalle scorse manovre del 2015 e del 2016 e ai cospicui tagli già subiti da questi enti, rischia seriamente di portarli dritti al dissesto finanziario e al collasso dei servizi”. Una situazione insostenibile, che ha già spinto ben 47 province su un totale di 76 delle regioni a statuto ordinario, insieme a ben 8 città metropolitane su 10, a non rispettare il Patto di Stabilità che vincola le casse di questi di enti.

Una condizione che ora non si ripercuoterà più solo sui lavoratori che già hanno subito le conseguenze negative dell’applicazione del riordino amministrativo, con un danno economico sostanzioso intervenuto sul loro salario medio, circa 1.350 euro (-4,6%) all’anno. Andrà ad incidere adesso direttamente sulla tenuta di servizi essenziali per i cittadini come l’edilizia scolastica e la manutenzione delle strade”.
Per questo, la FP , si associa alla rivendicazione già espressa dal
Presidente dell’Anci, Antonio Decaro, e dal Presidente dell’Upi, Achille Variati, di bloccare
questo ulteriore taglio, data la già accertata insostenibilità per le disastrate finanze di
questi enti.
Rivendichiamo, inoltre, che si intervenga immediatamente a rimuovere le
sanzioni derivanti dallo sforamento del Patto di Stabilità, che ricadono in capo ai
dipendenti degli Enti di Area Vasta e Città Metropolitane e ai cittadini per una situazione
economico-finanziaria che non hanno in alcun modo contribuito a creare”.
La FP Cgil dei servizi pubblici è pronta, conclude il dirigente sindacale, “a mettere in campo tutte le iniziative di mobilitazione e a continuare ancora più forte la mobilitazione se il governo proseguirà a mettere a rischio la tenuta dei servizi ai cittadini e le condizioni di lavoro delle migliaia di lavoratrici e di lavoratori”.

FP CGIL CITTA’ METROPOLITANA DI