Le scarpe di camoscio: ad ogni macchia la sua soluzione (2)

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E la famosa macchia di spritz dell’amico distratto? O magari quella che trovi sulla punta del mocassino dopo averlo appoggiato sui pedali dall’auto? O ancora quel maledetto acquazzone che ti sorprende picchiettando di fango tutta la tomaia?

In questo caso come devi procedere per pulire o lavare le scarpe scamosciate? Ecco una tabella dove puoi trovare un rimedio per ogni tipologia di macchia.

1) Come togliere l’odore di muffa dalla scarpa?
Se tirando fuori le tue scarpe scamosciate dopo un po’ di tempo senti un fastidioso odore di muffa, prova a cospargere l’interno con del bicarbonato di sodio e lascialo agire per qualche ora.

Il bicarbonato, infatti, ha un alto potere disinfettante ed è un grado di assorbire il cattivo odore.

2) Si possono lavare le in lavatrice?
No, è assolutamente sconsigliato. Il camoscio è nemico dell’acqua, quindi, bisogna evitare di pulire le scarpe in nabuk o scamosciate in lavatrice, anche con un lavaggio delicato.

Se hai bisogno di lavare interamente le tue scarpe, usa il lavaggio a mano:

Immergile in una bacinella d’acqua con acqua tiepida e shampoo delicato
strofinale con una spugnetta
lasciale asciugare lontano dal sole diretto
quando la tomaia è completamente asciutta, pulisci le tue scarpe scamosciate con un batuffolo di cotone imbevuto di latte
infine ravviva il tutto con la camoscina.

3) Come asciugare le scarpe senza rovinarle?
L’asciugatura delle scarpe deve avvenire lontano da fonti di calore, con il tacco a terra e la punta sollevata, in modo tale che non si formino aloni bianchi sulla tomaia.

Infine, se non indossi le scarpe per un po’ di tempo, avvolgile nella carta velina e conservale sempre all’interno di una scatola. Tienile sempre lontane dall’umidità e dalla luce eccessiva.

L’estate sarà pure la stagione dei piedi nudi e dei sandali, ma un vero gentleman sa che per il suo guardaroba da ufficio non può rinunciare alla scarpa chiusa.

Fonte : invidia1973