Le cinque flotte più potenti al mondo secondo National Interest

Tempo di lettura: 2 minuti

Il National Interest ha stilato una classifica delle cinque marine più forti analizzando il numero d’imbarcazioni, la loro tipologia, la capacità di deterrenza nucleare, la capacità di condurre operazioni spaziali, assistenza umanitaria e soccorso in caso di emergenze e disastri.

Stati Uniti Al primo posto della classifica del National Interest c’è la Marina americana. Gli Stati Uniti hanno più navi di qualsiasi flotta al mondo. “Nessun’altra marina ha una portata globale come la , che opera regolarmente nel Pacifico, nell’Atlantico e nell’Oceano Indiano, così come nel Mar Mediterraneo e nel Golfo Persico”, si sottolinea nell’articolo.

La flotta americana, ricorda la pubblicazione, ha dieci portaerei, nove navi da sbarco, 22 incrociatori, 62 cacciatorpediniere, 17 fregate e 72 sottomarini. Ciò che distingue maggiormente la Marina degli Stati Uniti dagli altri paesi sono le sue enormi portaerei a : una singola portaerei di classe Nimitz è lunga 332,8 m e può trasportare fino a 72 aerei. Cina Al secondo posto c’è la Marina cinese.

Lo sviluppo della flotta cinese è stato reso possibile grazie alla crescita dell’economia del paese, che ha portato a un aumento di dieci volte del bilancio della difesa dal 1989, osserva il National Interest.

Allo stato attuale, la Cina ha una portaerei, tre navi da sbarco, 25 cacciatorpediniere, 42 fregate, delle quali otto nucleari e circa 50 sottomarini convenzionali. aerei.

La potenza della Cina sta nella sua economia e nella modernizzazione impressionante della sua flotta, la quale in 20 anni è passata da una flotta costiera con imbarcazioni vecchie e malconce a una moderna flotta d’alto mare.

Il terzo posto nella lista è occupato dalla Marina russa. Secondo l’autore, nonostante il fatto che la Russia sia tradizionalmente una potenza terrestre, ha ereditato la maggior parte della flotta sovietica. Allo stesso tempo, nuove navi vengono gradualmente messe in servizio, e viene portata avanti la modernizzazione di quelle vecchie.

La ha 79 grandi navi, tra cui una portaerei, cinque incrociatori, 13 cacciatorpediniere e 52 sottomarini.

Nell’articolo si sottolinea che molte delle navi di superficie russe sono state ereditate dall’ e che non sono in grado di mantenere una capacità operativa totale. Tuttavia, come durante l’, la forza navale della Russia sta nella sua flotta sottomarina.

ha 15 sottomarini di attacco nucleare, 16 sottomarini di attacco a propulsione convenzionale, sei sottomarini per missili da crociera e nove sottomarini per .

Inghilterra Il quarto posto è occupato dalla della Gran Bretagna. Come la maggior parte delle del paese, la flotta britannica negli ultimi anni sta affrontando una graduale riduzione, fanno notare i giornali.

Attualmente, la Marina britannica ha tre grandi navi da sbarco, 19 tra fregate e cacciatorpediniere, sette sottomarini di attacco nucleare e quattro sottomarini con missili balistici. Il nucleo della forza di superficie della Royal Navy sono i suoi sei cacciatorpediniere missilistici Type 45.

Occupano inoltre un posto fondamentale nella forza d’urto britannica i sette sottomarini di attacco nucleare, che ora vengono potenziati con l’introduzione della classe HMS Astute, e i quattro sottomarini missili balistici di classe Vanguard.

Fonte
ParsToday.com