Le case automobilistiche colpite dalla crisi

Tempo di lettura: 1 minuto

Da quando c’è il Covid-19, la nostra redazione non ha fornito molte notizie sul settore; d’altronde non c’è molto da scrivere, almeno per quanto riguarda la parte economica. Adesso, invece , abbiamo qualche dato interessante e lo pubblichiamo. Dunque sulla scia della pandemia globale della corona, anche le immatricolazioni di nel mondo sono diminuite drasticamente.

Il grafico che è pervenuto da Statista mostra quanto sia forte il declino rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Secondo il Federal Roads Office, i più colpiti sono stati i giapponesi , Subaru e Suzuki; questi hanno registrato una variazione negativa di oltre il sessanta per cento.

Anche i marchi tedeschi soffrono degli effetti della crisi della corona.

e Volkswagen devono accettare riduzioni di oltre un terzo.

Mentre Honda ha visto solo 221 nuove immatricolazioni nel primo trimestre del 2020, i produttori tedeschi erano ancora in grado di registrare oltre 6.000 ciascuno.

Un rapido miglioramento potrebbe essere in vista, poiché le concessionarie automobilistiche sono state autorizzate ad aprire nuovamente a maggio 2020.

Il problema però è che i cittadini, da un’altra statistica su interviste globali, hanno riferito di non avere alcuna intenzione di sostituire od acquistare un nuovo veicolo, almeno per tutto il 2020 ed anche il 2021.

Per quanto concerne il comparto , la statistica globale indica che le persone ritengono i costruttori di auto ancora troppo esosi nel proporre i loro . Ci sono vetture interessanti come quelli della , la quale però ha un costo ancora troppo elevato e, se questa situazione di ‘nicchia’ poteva andare bene prima del romanzo coronavirus, adesso e dopo non è plausibile spendere cifre elevate per questo tipo di vetture ( compresa).