L’aeroporto Kansai di Renzo Piano ha un terminal ad alta tecnologia lungo un miglio

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L’ internazionale Kansai di è costruito su un’isola artificiale nella baia di Osaka. Si tratta di un edificio con gli ultimi sviluppi della tecnologia e del design industriale, con il suo tetto asimmetrico a campata chiara e la struttura visibile.

Il Kansai International Airport di Renzo Piano è stato costruito a tre miglia dalla costa in modo che possa funzionare 24 ore al giorno, senza disturbare i residenti di Osaka. Fu inaugurato nel 1994 e venne definito, da Paul Goldbergerdel New York Times: “forse l’aeroporto più spettacolare mai costruito, un’opera matura di uno degli architetti più intriganti del mondo e un drammatico lavoro di ingegneria”.

Il terminal è lungo 1,1 miglia ed è considerato l’aeroporto più lungo del mondo.

Il Kansai International Airport di Renzo Piano ha vinto un concorso internazionale per l’aeroporto nel 1988, con un design che ricorda un piano di aliante in programma.

Un totale di 42 porte corrono lungo la sua apertura alare, con il corpo principale dell’aeroporto posizionato dietro di esso come una fusoliera. L’edificio è organizzato per essere semplice da navigare e aveva una struttura leggera per far fronte al rischio di terremoti.

Gli ingegneri sono riusciti a stabilizzare il tasso di affondamento da 50 centimetri all’anno a soli sei, ma ora i e le tempeste più potenti che sta causando rappresentano un’ulteriore minaccia per l’aeroporto ad alta tecnologia di Piano.

Nel settembre 2014 il tifone Hebei ha colpito l’aeroporto internazionale di Kanai. Il terminale originale di Piano era inondato di acqua di mare. Durante la tempesta una nave cisterna si schiantò contro il ponte collegandolo alla terraferma, bloccando 3.000 persone sull’isola.

Fonte
Kansai International Airport