La potenziale neutralità di carbonio della viticoltura sostenibile

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La viticoltura sostenibile consente la produzione alimentare con una potenziale neutralità di carbonio senza esacerbare il : è l’importante risultato raggiunto da uno pubblicato recentemente su Journal of Cleaner Production (tra gli autori, Maria Vincenza Chiriacò , CMOS – Impatti su , foreste ed ecosistema Divisione Servizi). Lo studio mirava a quantificare l’effettivo impatto sul clima delle pratiche sostenibili applicate a un uva- in Italia.

Il budget complessivo dei flussi di gas serra è stato valutato a livello di azienda vinicola, dal vigneto alla bottiglia di vino finale.

Lo studio dimostra in particolare che una sostenibile del vigneto può generare emissioni biogenetiche negative (-0,27 Mg di CO 2 eq all’anno per ettaro) nei suoli e nelle biomasse, in grado di compensare completamente le emissioni antropogeniche dalla agronomica (0,24 Mg di CO 2 eq all’anno per ettaro) risultante in un zero dei gas che cambiano il clima.

L’impronta di carbonio (CF) del vino sostenibile è 0,79 ± 0,14 kg CO2eq per bottiglia. Pertanto, la produzione sostenibile può essere in grado di cancellare completamente l’impatto dell’agricoltura sul clima.

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