Italia, Nuovo decreto legge sul coronavirus; blocco attivita’ non essenziali

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Misure urgenti per evitare la diffusione del COVID-19

1. Allo scopo di evitare il diffondersi del COVID-19, nei comuni o
nelle aree nei quali risulta positiva almeno una persona per la quale
non si conosce la fonte di trasmissione o comunque nei quali vi e’ un
caso non riconducibile ad una persona proveniente da un’area gia’
interessata dal contagio del menzionato virus, le autorita’
competenti sono tenute ad adottare ogni misura di contenimento e
gestione adeguata e proporzionata all’evolversi della situazione
.

2. Tra le misure di cui al comma 1, possono essere adottate anche
le seguenti:

a) divieto di allontanamento dal comune o dall’area interessata da
parte di tutti gli individui comunque presenti nel comune o
nell’area;

b) divieto di accesso al comune o all’area interessata;

c) di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura,
di eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato,
anche di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se
svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico;

d) sospensione dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole
di ogni ordine e grado, nonche’ della frequenza delle attivita’
scolastiche e di formazione superiore, compresa quella universitaria,
salvo le attivita’ formative svolte a distanza;

e) sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei e
degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101
del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto
legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, nonche’ dell’efficacia delle
disposizioni regolamentari sull’accesso libero o gratuito a tali
istituti e luoghi;

f) sospensione dei d’istruzione organizzati dalle
istituzioni scolastiche del sistema nazionale d’istruzione, sia sul
territorio nazionale sia all’estero, trovando applicazione la
disposizione di cui all’articolo 41, comma 4, del
23 maggio 2011, n. 79;

g) sospensione delle procedure concorsuali per l’assunzione di
personale;

h) applicazione della misura della con
attiva agli individui che hanno avuto contatti stretti con casi
confermati di diffusiva;

i) previsione dell’obbligo da parte degli individui che hanno fatto
ingresso in Italia da zone a rischio epidemiologico, come
identificate dall’Organizzazione mondiale della sanita’, di
comunicare tale circostanza al Dipartimento di
dell’azienda sanitaria competente per territorio, che provvede a
comunicarlo all’autorita’ sanitaria competente per l’adozione della
misura di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva;

j) chiusura di tutte le attivita’ commerciali, esclusi gli esercizi
commerciali per l’acquisto dei beni di prima necessita’;

k) chiusura o limitazione dell’attivita’ degli uffici pubblici,
degli esercenti attivita’ di pubblica utilita’ e servizi pubblici
essenziali di cui agli articoli 1 e 2 della legge 12 giugno 1990, n.
146, specificamente individuati;

l) previsione che l’accesso ai servizi pubblici essenziali e agli
esercizi commerciali per l’acquisto di beni di prima necessita’ sia
condizionato all’utilizzo di dispositivi di protezione individuale o
all’adozione di particolari misure di cautela individuate
dall’autorita’ competente;

m) limitazione all’accesso o sospensione dei servizi del trasporto
di merci e di persone terrestre, aereo, ferroviario, marittimo e
nelle acque interne, su rete nazionale, nonche’ di
locale, anche non di linea, salvo specifiche deroghe previste dai
provvedimenti di cui all’articolo 3;

n) sospensione delle attivita’ lavorative per le imprese, a
esclusione di quelle che erogano servizi essenziali e di pubblica
utilita’ e di quelle che possono essere svolte in modalita’
domiciliare;

o) sospensione o limitazione dello svolgimento delle attivita’
lavorative nel comune o nell’area interessata nonche’ delle attivita’
lavorative degli abitanti di detti comuni o aree svolte al di fuori
del comune o dall’area indicata, salvo specifiche deroghe, anche in
ordine ai presupposti, ai limiti e alle modalita’ di svolgimento del
lavoro agile, previste dai provvedimenti di cui all’articolo 3.

Fonte
https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/02/23/20G00020/sg