Italia, Mercato Auto: immatricolazioni a km zero

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Il presidente di Federauto, ha previsto il dato sulle immatricolazioni in luglio il quale è sul rosso; la realtà del disastro proviene dai principali costruttori i quali, probabilmente, si sono accorti che immatricolare a km zero non è più conveniente. Questo dato ha, secondo ipotesi, fornito dati di quota non veritieri.
Infatti l’unico mercato reale, non inquinabile da autoimmatricolazioni, è quello dei privati che, guarda caso, ha un’inflessione ancora più bassa. Quindi, se fino ad ieri avevamo un dato positivo, oggi questo risulta sfalsato ? Ma il bello di tutto questo è che poi, nel momento in cui le case auto si trovano i parchi pieni di auto immatricolate chiedono al governo gli incentivi…o forse l’obbligheranno ad una legge ove ogni italiano dovrà acquistare almeno un’auto nuova ogni due anni ?