Italia, La tassa sui contanti: una proposta di Confindustria

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Il Centro studi di Confindustria ha elaborato un progetto per il recupero del gettito fiscale, in vista della prossima legge di bilancio 2019. Si tratta della tassa sui contanti. L’obiettivo, secondo Confindustria, è disincentivare l’utilizzo del contante.

Nella nota diramata dal Centro Studi Confindustria si legge che il provvedimento non comporterebbe oneri aggiuntivi netti per la finanza pubblica.

Il contribuente verrebbe esentato dalla tassazione sui prelievi fino a 1.500 euro mensili che, secondo i calcoli del Css, rappresentano un’esenzione dalla commissione per il 75% dei movimenti sui conti.

La tassazione dovrebbe essere, secondo il CSC, del 2% sui prelievi agli sportelli, anche automatici, oltre ad applicare una ulteriore quota sempre per penalizzare i contanti.

A risposta alcune associazioni dei consumatori che hanno levato gli scudi e bollato tale proposta come un nuovo sistema per fare cassa, soprattutto perché porterebbe introiti nelle tasche dei soliti noti.

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